Gran Bretagna, fuori legge due gruppi neonazisti scozzesi

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Il ministro degli Interni, Amber Rudd, ha applicato il divieto emanato nel 2016 contro la formazione di estrema destra National action ai movimenti Scottish dawn e Ns131. Chi vi appartiene o ne consiglia l'affiliazione rischia di finire in carcere per oltre 10 anni

Pugno duro del Governo britannico contro due gruppi di estrema destra accusati di simpatie neonaziste e di propaganda islamofoba e antisemita. Il 28 settembre il Parlamento ha approvato un decreto del ministro degli Interni, Amber Rudd, per allargare ai due gruppi scozzesi Scottish dawn e Ns131, il bando che nel dicembre del 2017 aveva messo fuori legge un'altra formazione neonazista, National action.

L'annuncio del Governo

Il provvedimento entrerà in vigore da venerdì 29 settembre e consentirà di applicare agli affiliati dei due gruppi le pene previste dalla vigente normativa anti-terrorismo. Si parla di pene superiore ai 10 anni di prigione per chiunque appartenga o inviti a supportare uno dei due gruppi scozzesi. La linea tenuta dall'Esecutivo britannico è la stessa che nel dicembre del 2016 ha portato a mettere fuori legge il National action, considerato vicino a posizioni terroristiche. Secondo la legge del 2016, cinque membri dell'esercito britannico sono stati arrestati all'inizio di settembre con l'accusa di far parte del gruppo, formato nel 2013 (nei confronti di due di loro è poi caduta l'accusa di terrorismo). Lo scorso 27 settembre, altri 11 uomini sono stati arrestati con le medesima accusa.

"National action mascherato"

Secondo quanto rivelato dall'Home office, sia Scottish dawn che Ns131 (National socialist anti-capitalist action) sarebbero due formazioni con nomi differenti ma costituite dalle stesse personalità di National action. Nel rendere noto il provvedimento il ministro Rudd ha sostenuto che National action "è un gruppo vile, razzista, omofobo e antisemita che glorifica la violenza e suscita l'odio promuovendo la sua ideologia velenosa". "Non permetterò loro – ha aggiunto Rudd - di mascherarsi sotto nomi differenti”. Il membro dell'Esecutivo guidato da Theresa May ha poi aggiunto che con l'estensione ai due gruppi del divieto valido per National action “stiamo arrestando la diffusione di un'ideologia velenosa e bloccando la sua crescita”. La mossa dell'Home office è stata apprezzata anche dal capo dell'antiterrorismo britannico, Mark Rowley, che ha dichiarato che il bando aiuterà a “distruggere e affrontare la crescente minaccia dell'estrema destra”.

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