Terremoto in Messico, crolli e vittime in tutto il Paese. Video

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Sale a oltre 200 il bilancio delle vittime del sisma del 19 settembre. Fra queste ci sono 26 bambini coinvolti dal crollo di una scuola a Città del Messico

Il Messico è in ginocchio dopo il terremoto che il 19 settembre ha provocato la morte di oltre 220 persone. È una disperata lotta contro il tempo quella dei soccorritori che in queste ore stanno tentando di salvare le vite di chi è ancora rimasto incastrato sotto le macerie degli edifici crollati.

Le prime immagini

I media locali hanno cominciato a pubblicare i primi video amatoriali girati con gli smartphone dagli abitanti di Città del Messico e altre zone colpite dal sisma, durante gli interminabili secondi che hanno devastato diverse città. Le immagini raccontano di fughe improvvise dagli uffici, dagli ospedali e altri edifici sparsi nella capitale. Qui la gente si è radunata in strada per tentare di mettersi in salvo e aspettare i primi soccorsi che dall'inizio dell'emergenza continuano a scavare fra i calcinacci grazie anche all'aiuto dei cani di salvataggio. Finora l'ultimo bilancio fornito dal ministro dell'interno messicano, Miguel Angel Osorio Chong, riporta la morte di 217 persone in tutti i territori colpiti. Il bilancio potrebbe arrivare a mille morti e provocare perdite economiche tra uno e dieci miliardi di dollari. Questo è quanto si legge in una stima dell'US Geological Survey, l'istituto geologico Usa, che ha classificato come "arancione", cioè significativo, l'impatto del sisma per quanto riguarda le vittime. Mentre parla di "allarme rosso" per quanto riguarda l'impatto economico.

La potenza del sisma

Secondo i dati forniti dal Servizio sismologico nazionale, il terremoto che alle 13 ora locale (le 20 in Italia) del 19 settembre ha colpito il Messico è stato di potenza 7,1 della scala Richter. L'epicentro è stato registrato 12 chilometri a sudest di Axochiapan, nello stato di Morelos, a circa 160 chilometri dalla capitale messicana. L'evento sismico è il secondo a colpire il Messico a 12 giorni di distanza da quello di magnitudo 8,2 con epicentro in mare che l'8 settembre aveva ucciso 98 persone. Il fatto si è verificato proprio in occasione del 32esimo anniversario del devastante terremoto, uno dei peggiori del Novecento, che il 19 settembre del 1985 in Messico ha provocato 10mila vittime. 

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