Londra, Banksy dedica due nuovi murales all'opera di Basquiat

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L’autenticità dei lavori, ispirati al lavoro dell'artista afroamericano, è stata confermata sul profilo Instagram del writer

Due nuovi murales firmati Banksy sono apparsi sul muro del Barbican centre, il più grande centro teatrale d’Europa, situato a nord della City di Londra. Il centro ospiterà dal prossimo 21 settembre al 28 gennaio 2018, la prima grande esibizione nel Regno Unito dei lavori dell’artista Jean-Michael Basquiat con oltre 100 opere esposte. I due murales realizzati da Banksy si ispirano e celebrano proprio il pittore americano, in vista dell’inaugurazione della mostra.

La conferma dell'autenticità su Instagram

La conferma dell’autenticità dei murales è arrivata dall’account ufficiale Instagram di Banksy. Nel primo dei due post pubblicati sul social si legge: “Una nuova grande mostra di Basquiat apre al Barbican – un posto che normalmente non vede l’ora di cancellare qualsiasi graffito dai propri muri”. Il writer si riferisce al fatto che Basquiat prima di essere “riconosciuto” come pittore, fosse in origine un writer, e quindi i graffiti facessero parte della sua arte. Il pittore afroamericano, morto nel 1988 per overdose, è stato infatti un artista, writer, Dj, poeta e musicista.

Una ruota panoramica e corone al posto delle cabine

Il primo dei due murales, che sembra volersi prendere gioco dell’esibizione, raffigura una ruota panoramica e diverse persone in coda alla biglietteria. Banksy sostituisce però le cabine della ruota con disegni raffiguranti corone, un motivo ricorrente nell’arte di Basquiat. La polemica sembra dunque diretta a un utilizzo dell'opera dell'artista, messa in mostra in un centro teatrale, lontano da ciò che la sua arte di strada voleva esprimere. 

Il ragazzo perquisito è Basquiat

Il secondo disegno, ispirato a una delle opere più famose di Basquiat “Boy and Dog in Johnnypump”, raffigura alcuni poliziotti mentre perquisiscono una figura che rappresenta il “ragazzo” di Basquiat, mentre il “suo cane” li osserva. Nel post Instagram, sotto questa immagine, si legge: “Ritratto di Basquiat mentre la polizia gli dà il benvenuto – una collaborazione (non ufficiale) con la nuova mostra di Basquiat”. Questo secondo murales fa riferimento, probabilmente, al modo in cui l’artista afroamericano verrebbe trattato oggi, cioè fermato e perquisito con più probabilità rispetto a un uomo bianco. 

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