Big Ben, ultimi rintocchi prima di 4 anni di silenzio

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Il famoso orologio del Palazzo di Westminster batte i suoi 12 colpi finali: ora potranno partire i restauri. Ma non mancano le polemiche: Theresa May è contraria, e per alcuni ministri e parlamentari si tratta di una decisione "folle"

A mezzogiorno del 21 agosto il Big Ben rintocca gli ultimi dodici colpi. Per 157 anni l'orologio, simbolo di Londra, aveva sempre scandito, con rare eccezioni, ogni quarto d'ora: per i prossimi quattro anni, invece, la campana sarà momentaneamente 'messa a tacere' per consentire improrogabili interventi di restauro.

 

I lavori decisi nel 2015

I lavori di manutenzione dell'Elizabeth Tower, necessari per la sua conservazione a lungo termine, sono stati concordati dalle commissioni dei lavori pubblici delle due camere britanniche fra l'ottobre e il novembre 2015. Il celebre “clock” londinese ha iniziato infatti a pendere di mezzo metro rispetto alla perpendicolare e per questo l'intervento di restauro è stato prontamente messo in agenda. Il Big Ben sarà presto “impacchettato” per consentire i lavori, dal costo (stimato dall'Independent) di 29 milioni di sterline (circa 32 milioni di euro). Anche se il lungo silenzio del Big Ben non è stato facile da accettare per molti parlamentari, abituati ad udirlo a pochi metri dall'aula del palazzo di Westminster, esso è necessario per via del laborioso processo richiesto per attivare e disattivare le campane. Staccare la suoneria del Big Ben, spiega una nota del Parlamento britannico, richiede mezza giornata di lavoro.

 

Theresa May è contraria

La prolungata pausa del Big Ben ha preoccupato numerosi esponenti della politica britannica, a partire dal primo ministro Theresa May. May ha dichiarato che “non sentire i suoi rintocchi per quattro anni non è giusto”, auspicando che la Camera dei Comuni "possa esaminare la questione con urgenza in modo da garantire che si possa continuare a sentire la campana". Silenziare la torre è "da pazzi", aveva dichiarato, invece, il segretario per la Brexit, David Davis, mentre il deputato Nicholas Soames, nipote di Winston Churchill, aveva definito il Big Ben “terribilmente importante per la salute del Paese”. Un gruppo di parlamentari particolarmente affezionati al suono delle campane dell'iconica torre si sono riuniti di fronte all'orologio per udirne gli ultimi rintocchi prima del suo silenzio forzato.

 

I numeri del Big Ben

La Clock Tower, poi battezzata col nome di Elizabeth Tower in occasione del Giubileo di Diamante della regina Elisabetta II, nasce dalla matita dell'architetto Augustus Pugin e viene inaugurata nel 1858. Le sue campane, i cui rintocchi saranno sospesi fino al 2021, sono in tutto cinque: una, la più grande, pesa 13,7 tonnellate ed è alta 2,2 metri per 2,7 di diametro; quest'ultima scandisce con un 'mi' da 118 decibel ogni ora, mentre le altre quattro campane minori rintoccano i quarti. Si tratta dell'attrazione londinese più fotografata in assoluto. Prima d'ora, soltanto durante i funerali dell'ex premier britannico Margaret Thatcher il suono delle campane del Big Ben era stato silenziato.

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