Parigi, uccide coppia di poliziotti. Poi su Facebook: "Sono dell'Isis"

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Fonte foto: LaPresse

Assalto nella loro casa alle porte della Capitale. Il killer freddato dalle forze speciali. Il governo francese: "Si tratta di terrorismo". Fermate tre persone

Tre persone sono state fermate in un'operazione antiterrorismo nell'ambito dell'inchiesta sull'uccisione di una coppia di funzionari di polizia a Magnanville (FOTO), nell'hinterland di Parigi. I fermati sarebbero vicini a Larossi Abballa, il killer neutralizzato nella notte nel blitz delle teste di cuoio. L'uomo aveva il telefono sotto controllo. Su Fb aveva postato: "L'Euro 2016 sarà un cimitero". Nel suo computer una lista con 6 possibili bersagli.  L’Isis ha rivendicato gli omicidi. "E' stato un atto incontestabile di terrorismo" ha confermato il presidente Francois Hollande.
Torna dunque l'incubo terrorismo in Francia, proprio nei giorni degli Europei di calcio.  

 

La ricostruzione - Larossi Aballa ha ucciso a coltellate nella notte il poliziotto sulla sua porta di casa, poi si è trincerato nell'appartamento della vittima dove poco dopo è stata trovata uccisa anche la sua compagna, funzionaria del Ministero degli Interni. L’aggressore è stato poi freddato dalle forze speciali che hanno fatto irruzione nella casa dove è stato ritrovato, oltre al corpo senza vita della donna, il figlio di tre anni della coppia, illeso, ma sotto shock.

 

Abballa già condannato nel 2013. Giurò fedeltà a Baghdadi 3 settimane fa - Il killer, Larossi Abballa, 25 anni, abitava a Mantes-la-Jolie, poco lontano dal luogo dell'assassinio dei due agenti.  Secondo quanto si apprende dai media francesi era già stato condannato, nel 2013, insieme con altre 7 persone, per aver partecipato all'invio di jihadisti in Pakistan.

Il procuratore in conferenza stampa ha riferito che Abballa, durante i negoziati con le forze dell'ordine ha detto di essere "musulmano praticante" e di aver "giurato fedeltà tre settimane fa al capo dei credenti dello stato islamico, l'emiro Al-Baghdadi".

 

 

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