Yemen, la polizia spara sui ribelli: diversi morti

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Le forze dell'ordine hanno ucciso alcuni ufficiali dell'esercito passati con i rivoltosi. Fuoco anche su alcuni dimostranti scersi in piazza per uno sciopero generale. LO SPECIALE: FOTO E VIDEO

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A Sanaa (la capitale), ad Amrane, ad Aden e, in generale, in tutto il sud del Paese. Nello Yemen, la protesta non si ferma. E non si ferma neanche il sangue che continua a scorrere nel paese arabo.
E' di cinque morti, 4 poliziotti e un soldato, e almeno 10 feriti il bilancio delle violenze avvenute la notte scorsa vicino alla capitale Sanaa, secondo quanto riferiscono fonti della sicurezza.

Ad Amrane, 170 chilometri da Sanaa la polizia yemenita, ha attaccato un posto di blocco, allestito da alcuni ufficiali dell'esercito passati con i rivoltosi, e fedeli al generale Ali Mohsen, uccidendone uno e ferendo almeno altri 10 militari.
Vittime anche tra i poliziotti, quattro sono morti in seguito ai violenti scontri a fuoco con armi automatiche e lancia granate tra le forze di sicurezza e i manifestanti anti-regime.

E scontri mortali si sono verificati anche nel sud dello Yemen: fonti mediche e alcuni testimoni hanno raccontato che ad Aden, seconda città del paese, due manifestanti sono morti, dopo che le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco sui dimostranti scesi in piazza per uno sciopero generale contro il regime di Ali Abdullah.

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