Libia, le parole chiave della guerra

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Le parole chiave della guerra in Libia
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Da "no fly zone" a "risoluzione 1973", da "insorti" a "lealisti": i termini più usati per raccontare la ribellione contro Gheddafi e l'intervento militare della "coalizione dei volenterosi"

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Dopo le rivolte in Tunisia ed Egitto, lo scorso 17 febbraio anche in Libia sono iniziate manifestazioni e proteste contro il regime di Muammar Gheddafi. Il colonello ha reagito con la violenza attaccando le città ribelli. Dopo alcune settimane, il 17 marzo l'Onu ha approvato una risoluzione in base alla quale alcuni paesi (tra i quali Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Italia) il 19 marzo hanno iniziato le operazioni belliche in Libia. Ecco un breve glossario con le parole chiave della guerra.

Cirenaica
: è una regione storico-geografica della Libia orientale. In senso stretto corrisponde alla penisola che sporge nel Mar Mediterraneo tra il Golfo della Sirte e il Golfo di Bomba (detta anche Cirenaica storica). Dalla parte opposta si trova la Tripolitana (vedi sotto). Capoluogo della Cirenaica è Bengasi dove sono scoppiati i primi tumulti di ribellione anti-Gheddafi. La città da quel momento è chiamata "la rocca forte dei ribelli". Guarda la mappa della Libia.

Compound: è uno degli edifici bunker di Gheddafi colpiti dai bombardamenti Usa nella notte tra il 19 e il 20 marzo 2011.

17 febbraio: "La giornata della collera" ha segnato l'inizio della rivoluzione libica contro Muammar Gheddafi.

Coalizione di volenterosi: è il nome con cui viene chiamata la coalizione che si è formata per combattere Gheddafi. Sono impegnate con le loro forze militari: la Francia, la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e l'Italia, oltre ad altri Paesi europei e arabi che si sono messi a disposizione per partecipare alle operazioni aeree in Libia, autorizzate dall'Onu.

Insorti: è il termine con cui vengono chiamati i ribelli che in Libia, dal 17 febbraio, stanno combattendo contro il regime di Gheddafi.

Incursioni Sead: Soppressione dei sistemi aerei nemici (Suppresion of enemy air defense). E' l'operazione che, al momento, l'Aeronautica militare italiana sta svolgendo nei cieli libici. Sul fatto che gli aerei italiani sparino c'è stata polemica.

Lealisti: è il termine con cui vengono chiamate le truppe fedeli a Gheddafi (dette anche gheddafiste o pro-Gheddafi).

Lega Araba: è l'organizzazione internazionale politica di stati del Nord Africa del Corno d'Africa e del Medio Oriente. E' nata il 22 marzo 1945 e ne fanno parte: Arabia Saudita, Egitto, Algeria, Marocco, Emirati Arabi Uniti, Sudan, Tunisia, Iraq, Siria, Libia, Kuwait, Oman, Giordania, Qatar Libano, Yemen, Bahrain, Mauritania, Somalia, Gibuti, Comore. Favorevole alla no fly zone, ha preso le distanze dai bombardamenti.

Nato (Organizzazione del Trattato Nord Atlantico): è l'organizzazione internazionale per la collaborazione della difesa di cui fa parte anche l'Italia. Nella guerra che si sta verificando in Libia all'inizio non doveva partecipare ora invece molti Stati vogliano che sia la Nato a coordinare le operazioni militari in Libia.

No fly zone: In aeree di guerra, è lo spazio interdetto ai voli non autorizzati. Il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il 17 marzo 2011, ha dichiarato la no fly zone in Libia.

Odissea all'alba: è il nome, tradotto in italiano, con cui negli Stati Uniti è stata chiamata l'operazione militare (Odissey Dawn) iniziata il 19 marzo 2011 dai raid aerei di Francia e Inghilterra e missili Usa. Ogni paese ha dato un differente nome alla missione.

Rais: è uno dei nomi con viene chiamato Muammar Gheddafi il Colonnello.

Risoluzione dell'Onu 1973: è relativa al conflitto in atto in Libia all'inizio del 2011, è una misura adottata il 17 marzo 2011. La risoluzione del Consiglio di Sicurezza è stata proposta da Stati Uniti , Francia e Regno Unito. La risoluzione chiede "un immediato cessate il fuoco" e autorizza la comunità internazionale ad istituire una no-fly zone in Libia e a utilizzare tutti i mezzi necessari per proteggere i civili ed imporre un cessate il fuoco.

Tornado Ecr, F-16 e Eurofighter
: sono alcuni dei mezzi militari italiani impegnati nella missione in Libia.

Tripolitania: è una regione della Libia occidentale. In senso stretto corrisponde all'area concentrata attorno alla città costiera di Tripoli. Estensivamente per Tripolitania si intende un'area di circa 350.000 km² che occupa la fascia costiera occidentale del territorio libico. Guarda la mappa della Libia.

Unione Africana: è un'organizzazione di tipo sovranazionale e intergovernativo comprendente la quasi totalità delle nazioni africane: Sudafrica, Mozambico, Etiopia, Nigeria, Sudan, Gambia, Ghana. Si è schierata contro l'intervento militare in Libia.

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