Cile: “Trappola in miniera”

Mondo
epa02390882 The miner Florencio Avalos (C-L) hugs Chilean president, Sebastian Pinera (C-R) as he reaches the surface at the San Jose mine, in Copiapo, Chile, on 13 October 2010. Avalos was the first of the 33 trapped miners to be rescued. The Chilean president, Sebastian Pinera, said he kept his promise of rescueing the workers.  EPA/CEZARO DE LUCA

A poche settimane dal miracoloso salvataggio un documentario di National Geographic ripercorre con testimonianze e filmati inediti i 69 giorni passati sotto terra dai 33 uomini diventati eroi. IL VIDEO

Le immagini - Le prime foto di agosto
Il secondo minatore in salvo: "Non trattateci da artisti"
Le foto del salvataggio

(guarda in fondo all'articolo tutti i video sul salvataggio dei minatori cileni)

“Tutti e 33 stiamo bene nel rifugio”. E’ il 22 agosto. Dopo 17 giorni dal crollo della miniera San Josè nel deserto di Atacama finalmente arriva una speranza. Anzi, una certezza: tutti gli operai rimasti intrappolati sotto terra sono miracolosamente sopravvissuti. La scritta su un bigliettino infilato nella sonda esplorativa da Mario Gomez, il più anziano di loro, e indirizzato alla moglie. Ora, quel bigliettino è conservato come una reliquia nel Palacio de la Moneda a Santiago del Cile. Da quel momento tutto il mondo ha seguito passo dopo passo la loro vicenda, fino alla liberazione trasmessa in diretta tv.
A poche settimane dall’estrazione dell’ultimo minatore, National Geographic Channel ripercorre i 69 giorni che i 33 eroi hanno trascorso a 700 metri di profondità sotto 700 mila tonnellate di roccia. Cile, trappola in miniera, in onda giovedì 4 novembre alle 22:10, è un documentario con filmati e testimonianze inedite. Immagini girate all’interno del rifugio e interviste ai parenti e soccorritori arricchiscono il racconto e accompagnano lo spettatore fino all’atteso epilogo.

Tutte le immagini delle operazioni di salvataggio

Mondo: I più letti