Brasile, Lula diserta il G20 per sostenere gli alluvionati

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Il presidente del Paese sudamericano non parteciperà al summit canadese. Ha infatti preferito seguire di persona i lavori di ricostruzione e di aiuto alle vittime delle inondazioni, che hanno colpito il nord-est dello Stato

Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva diserterà il G20 canadese, al cui tavolo il Paese sarà rappresentato dal ministro delle Finanze Guido Mantega. A riferirlo il portavoce Marcelo Baumbach, che ha dichiarato: "Il presidente Lula non vuole lasciare il Paese in questo momento di difficoltà". A seguito, infatti, delle alluvioni, che hanno messo in ginocchio il nord-est del Brasile, Lula ha preferito seguire di persona i lavori di ricostruzione e di aiuto alle vittime.

Almeno 51 persone sono morte per la pioggia e migliaia sono i senza tetto. Lula ha sorvolato, il 24 giugno, le zone più colpite dal nubifragio e ha comparato il disastro al terremoto di Haiti. Il presidente ha pianto in mezzo alle vittime di Branquinha, una delle città più colpite dalla calamità. Il primo cittadino del comune, Renata Moraes, ha detto che non ha più una città da amministrare. Il governo ha stanziato quasi 300 milioni di euro per soccorrere le popolazioni colpite.  Secondo il portavoce della presidenza Lula  aveva già fissato al G20 riunioni private col presidente francese Nicolas Sarkozy e con la cancelliere tedesca Angela  Merkel.

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