Pedofilia, primate chiesa irlandese: “Ho taciuto, mi scuso”

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Il cardinale Sean Brady ammette di aver nascosto gli abusi su minori commessi da sacerdoti negli anni '70. Il Papa scrive una lettera pastorale all'Irlanda con la speranza che “aiuti nel pentimento". E in Germania la Merkel chiede verità e chiarezza

Il primate della Chiesa Cattolica irlandese, il cardinale Sean Brady, ha chiesto perdono per aver nascosto gli abusi su minori commessi da sacerdoti pedofili negli anni Settanta. Il primate, che era sacerdote nel 1975 quando partecipò alla riunione in cui si chiese a due piccole vittime delle molestie di padre Brendan Smyth che facessero voto di silenzio, ha lasciato anche capire che rifletterà sul suo futuro.

Per il 'mea culpa', il primate ha scelto il Giorno di San Patrizio, patrono dell'Irlanda. "Questa settimana è emerso un doloroso episodio del mio passato, ho ascoltato la reazione della gente al mio ruolo in eventi accaduti 35 anni fa", ha detto nel corso dell'omelia, durante la Messa. "Voglio dire a chiunque si sia sentito ferito da una mia manchevolezza che chiedo perdono dal più profondo del cuore. Chiedo perdono anche a quanti sentono che io li abbandonai. Volgendomi indietro provo vergogna di non aver sempre sostenuto i valori che professo e in cui credo". Il cardinale Brady ha anche aggiunto che "la Chiesa deve umilmente continuare ad affrontare l'enormità del dolore causato dagli abusi sui bambini da alcuni sacerdoti e la risposta disperatamente inadeguata data in passato".

E intanto oggi Papa Benedetto XVI, parlando in inglese ai pellegrini e ai turisti raccolti in Piazza San Pietro, ha annunciato che firmerà venerdì la lettera pastorale sulla pedofilia in Irlanda. “Come sapete, negli scorsi mesi la Chiesa d'Irlanda è stata colpita duramente dallo scandalo degli abusi su minori. Come segno di profonda partecipazione, ho scritto una lettera pastorale sulla dolorosa situazione", ha detto il Papa. E ancora: "Chiedo a tutti di leggerla da soli, a cuore aperto e con fede. La mia speranza è che aiuti nel processo di pentimento, cura e rinnovamento". Malgrado la lettera sia indirizzata alla popolazione irlandese, ci si aspetta che tratti anche i casi di pedofilia emersi in altri paesi europei, tra cui la sua Germania.

L’annuncio del Papa arriva proprio all’indomani della sospensione con effetto immediato di Peter H., il prete che nel 1980 era stato trasferito dalla diocesi di Essen, dove aveva commesso violenze su minori, a quella di Monaco di Baviera. E sullo scandalo degli abusi commessi su bambini da esponenti della Chiesa Cattolica il cancelliere tedesco Angela Merkel ha chiesto oggi “verità e chiarezza” La Merkel ha accettato la proposta di una tavola rotonda in programma per il mese prossimo per discutere come migliorare la protezione dei ragazzi con i vertici della chiesa cattolica e protestante ma anche con gli insegnanti, le vittime e gli esponenti della società civile.

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