Covid, Milano si prepara al Natale tra controlli e obbligo mascherine

Lombardia

In piazza Duomo tornerà dopo due anni di stop il mercatino di Natale: 34 baite decorate e 64 espositori proporranno prodotti di artigianato e specialità gastronomiche. Controlli a campione sui mezzi pubblici e obbligo della mascherina all'aperto in alcune vie del centro

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A Milano sono cominciati i preparativi in attesa delle festività natalizie. Luminarie e addobbi decoreranno oltre 200 vie e in piazza Duomo tornerà dopo due anni di stop il mercatino di Natale: 34 baite decorate e 64 espositori proporranno prodotti di artigianato e specialità gastronomiche. Un Natale "quasi" come quelli del passato "anche se siamo in giro con la mascherina, ma è necessario così", aveva spiegato il sindaco, Giuseppe Sala. Ci saranno controlli a campione sui mezzi pubblici e l'obbligo della mascherina in alcune vie del centro, quelle dello shopping.

L'ordinanza

Al mercatino di piazza del Duomo non è previsto un contingentamento degli ingressi, ma ci sarà grande attenzione ai dispositivi di protezione: i punti vendita metteranno a disposizione dei visitatori gel sanificante e mascherine. E gli operatori del mercato (in possesso di green pass) indosseranno la mascherina. 

Come previsto dall'ordinanza firmata dal sindaco il 27 novembre e valida fino al 31

dicembre, l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto vige solo in alcune zone ovvero: piazza Castello, largo Cairoli, via Dante, piazza Cordusio, via Orefici, via e piazza Mercanti, piazza del Duomo, Galleria e corso Vittorio Emanuele II e piazza San Babila.

Le sanzioni

A controllare il rispetto dell'ordinanza, le forze dell'ordine e in particolare la polizia municipale. Mano leggera nei primi giorni, poi scattano le sanzioni: 280 euro se si paga entro cinque giorni o 400 euro in caso di mancata ottemperanza.

Aumentano i controlli dei Green pass anche sui mezzi pubblici, fatti a campione, come spiega il prefetto, Renato Saccone. Il piano, sottolinea, "prevede l'estensione di controlli già in corso sui luoghi di lavoro e sulle attività", la Guardia di

Finanza "avrà settori specifici di competenza, come impianti sportivi, sciistici, cinema, teatri". "E' un piano che punta alla prevenzione, speriamo che le sanzioni siano poche perché puntiamo a prevenire", commenta Sccone che aggiunge: "Non intendiamo essere vessatori con ristoratori e albergatori, facciamo leva sul virtuosismo di

questi soggetti". "Questo lavoro andrà avanti fino al 15 gennaio" e "sarà un piano che non distoglie forze dal controllo del territorio". "Dobbiamo far fronte alla quarta ondata. Impegneremo importanti risorse perché crediamo che sia ancora possibile mantenerci in zona bianca. Crediamo in un bianco Natale", conclude il prefetto.

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