Jeff Koons mette all'asta la sua collezione privata: nove opere per 100 milioni di dollari
LifestyleIntroduzione
Nove opere, cinque secoli di storia dell’arte e una stima complessiva nell’ordine dei 100 milioni di dollari. È una delle vendite più attese della prossima stagione autunnale delle aste newyorkesi quella annunciata da Christie’s con il titolo “Heroes and Lovers”, una selezione che attraversa la pittura antica, il Modernismo e il Novecento e che, secondo quanto riportato dal New York Times, proverrebbe dalla collezione privata dell’artista americano Jeff Koons. Christie’s ha presentato ufficialmente il gruppo come proveniente da un “distinguished private collection”, senza rivelare l’identità del proprietario. Secondo il "New York Times", tuttavia, due fonti del settore informate sull’operazione avrebbero identificato in Koons il venditore. La casa d’aste non ha confermato pubblicamente questa circostanza.
Quello che devi sapere
La collezione privata
Con il titolo “Heroes and Lovers”, la selezione comprende nove dipinti che coprono circa cinque secoli di storia dell’arte e che Koons avrebbe accumulato soprattutto durante una stagione di acquisti particolarmente intensa alla fine degli anni Duemila. Le opere erano conservate in gran parte nella sua abitazione nell’Upper East Side di Manhattan. La vendita sarà articolata in due momenti. Sette opere saranno protagoniste della 20th Century Evening Sale di Christie’s a New York il 17 novembre, mentre i due lavori di Old Masters saranno proposti nel corso della Classic Week del 2027. La scelta di distribuire la collezione su più appuntamenti riflette anche la diversa collocazione storica delle opere e consente alla casa d’aste di inserirle nelle rispettive aste di riferimento. "È una visione. Non è una collezione ordinaria", ha dichiarato Alex Rotter, presidente globale di Christie’s, presentando l’insieme delle opere.
Il fulcro della vendita
Il fulcro della vendita sarà “Le Baiser”, dipinto da Pablo Picasso nell’ottobre del 1969, che Christie’s stima intorno ai 40 milioni di dollari. L’opera raffigura due amanti stretti in un bacio, in una composizione intensa e volutamente disarticolata, tipica della produzione tarda dell’artista spagnolo. È anche il lavoro che più immediatamente spiega il titolo della vendita: "Lovers", gli amanti, sono infatti rappresentati dai quattro Picasso presenti nella raccolta. Oltre a Le Baiser, il gruppo comprende “Couple” (1969), “Tête de femme (Dora Maar)” (1941) e un’altra “Tête de femme” (1940). Koons aveva acquistato "Le Baiser" da Sotheby’s nel 2008 per 17,4 milioni di dollari.
Una “mappa visiva” della storia dell’arte
Tra i protagonisti della raccolta figura Cornelis Cornelisz. van Haarlem, tra i massimi esponenti del Manierismo del Nord e pioniere dell'Età d'oro olandese, con “Hercules and Achelous” del 1590. L’opera, stimata intorno ai 12 milioni di dollari, raffigura lo scontro tra Ercole e il dio fluviale Acheloo per la conquista di una sposa. È proprio Ercole a fornire la seconda metà del titolo della vendita, quella degli "Heroes". Koons aveva acquistato il dipinto nel 2008 per 8,1 milioni di dollari. L’opera ha inoltre un legame diretto con la sua stessa produzione: secondo la ricostruzione del "New York Times", Koons si ispirò proprio a un dipinto di van Haarlem per una delle sue opere della serie “Gazing Ball”, nella quale immagini della tradizione artistica vengono rielaborate attraverso la presenza di sfere riflettenti.
La selezione comprende inoltre lavori di Jean-Honoré Fragonard, François Le Moyne, Édouard Manet e Tilman Riemenschneider, costruendo così un arco cronologico che parte dai maestri antichi e arriva alle soglie dell'arte moderna. Christie’s sottolinea come le nove opere costituiscano una sorta di “mappa visiva” della storia dell’arte, attraverso momenti estremi e intimi dell’esperienza umana.
Koons, tra gli artisti contemporanei più costosi al mondo
Considerato un maestro del movimento Neo-Pop e l'erede spirituale di Andy Warhol, Jeff Koons, newyorchese classe 1955 ed ex marito della pornostar Ilona Staller (in arte Cicciolina), non ha commentato la vendita. L’artista ha costruito negli ultimi decenni una delle carriere più riconoscibili e quotate dell’arte contemporanea. Il suo mercato, tuttavia, ha registrato una flessione rispetto al picco raggiunto nel 2019, quando la scultura in acciaio inox "Rabbit" fu venduta all’asta per 91,1 milioni di dollari, diventando all’epoca l’opera più costosa mai battuta di un artista vivente. "Rabbit" apparteneva alla collezione del magnate dell’editoria S.I. Newhouse e fu il lotto principale di una vendita che comprendeva undici opere e raggiunse complessivamente 216,3 milioni di dollari. La cifra raggiunta dalla scultura contribuì a consolidare l’immagine di Koons come uno degli artisti contemporanei più costosi al mondo. Da allora, tuttavia, il suo mercato all’asta ha attraversato una fase meno brillante rispetto al picco del 2019.