Esce il 2 settembre "Nessuno", il nuovo romanzo di Gianni La Corte

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La storia segue Martino Falconi, giornalista sotto scorta, e l'indagine del commissario Sunday Taiwo su un misterioso giustiziere digitale che usa AI e deepfake per manipolare la realtà

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Il 2 settembre arriva in libreria Nessuno, il nuovo romanzo di Gianni La Corte, che l'autore considera il suo vero esordio letterario. La Corte racconta di aver iniziato a scriverlo nel 2019 e di averlo coltivato per sette anni: "In un periodo professionalmente complesso, dopo lo tsunami Covid, la scrittura di questa storia e i personaggi che la abitano sono stati un importante fil rouge della mia quotidianità. È il romanzo più maturo rispetto a tutti quelli che ho pubblicato e affronto per la prima volta la scrittura di un thriller: un genere che amo e in cui i lettori sono molto esigenti. Per questo ho scritto e riscritto molte volte fino a trovarne il ritmo e l'equilibrio giusto: perché ci tenevo a dare ai lettori un'esperienza che li coinvolgesse dalla prima all'ultima pagina".

La trama: l'estate del 1999 e il ritorno al passato

Il romanzo si apre nel 1999, quando Martino e i suoi amici vivono quella che dovrebbe essere l'ultima estate dell'innocenza. Invece, una notte di violenza cambia tutto: uno dei ragazzi del gruppo scompare nei boschi, lasciando solo una scarpa sporca di sangue e un trauma che Martino non riuscirà mai a superare. Nel 2024 Martino Falconi è un giornalista investigativo sotto scorta, appena colpito dalla scarcerazione della famiglia mafiosa che lo aveva minacciato. Intanto dal web emerge una figura anonima che si fa chiamare Nessuno: usa intelligenza artificiale e deepfake per mettere in scena macabre "giustizie" che incendiano l'opinione pubblica. A indagare sul caso c’è Sunday Taiwo, il primo commissario nero della questura di Torino, un uomo che deve dividersi tra una carriera sotto esame e il dramma di un figlio malato. Mentre la sfida a Nessuno diventa una corsa contro il tempo, la polizia è costretta a coinvolgere Martino: ogni tassello di questo caso sembra, infatti, riportare a quel 1999. Falconi dovrà rimettere in discussione tutto il suo passato, perché la verità sepolta nei boschi di Tredenti non è quella a cui ha sempre creduto.

La visione dell'autore

La Corte spiega di aver lavorato su temi che considera urgenti nella società contemporanea. "Oltre che un thriller, però, Nessuno è anche un romanzo di formazione. È una storia, infatti, che si divide tra il 1999 e i giorni nostri e le due linee temporali raccontano il confronto fra generazioni: da un lato un mondo analogico, dall'altro l'avvento dell'intelligenza artificiale, messi in correlazione da un mistero che valica il tempo. Per questo, nonostante la lunga esperienza editoriale, mi avvicino all'uscita del 2 settembre con la trepidazione di un esordiente. L'idea che quei personaggi che mi hanno accompagnato così a lungo stiano per incontrare i lettori – e diventare anche un po' loro – è l’emozione che ripaga di questi sette anni di montagne russe.

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