Gli impianti del Cervino compiono 90 anni, si lavora a nuova funivia

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A Breuil Cervinia prossimamente inizieranno i lavori di costruzione di Cervino The One, la grande opera strategica che rinnoverà profondamente il comprensorio sciistico

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Dalla Funivia del Cervino del 1936 a Cervino The One. Sono trascorsi 90 anni dalla nascita del primo impianto di risalita a Breuil-Cervinia e dalla lungimirante visione di Aldo e Dino Lora Totino unita a quella di altri imprenditori piemontesi e del valdostano Luigi Bich. A Breuil Cervinia il futuro è però già arrivato, perché prossimamente inizieranno i lavori di costruzione di Cervino The One, la grande opera strategica che rinnoverà profondamente il comprensorio sciistico.

Leitner ridisegna la mobilità alpina

Il nuovo impianto di risalita, realizzato da Leitner, l’azienda altoatesina leader nel settore funiviario, affiancata a Breuil-Cervinia dalle aziende Cogeis, Ivies e BGF, andrà a sostituire la telecabina Breuil-Cervinia-Plan Maison per poi proseguire sulla traccia del vecchio impianto che portava a Plateau Rosa. Il viaggio diventerà un’esperienza, una salita in quota ancora più comoda e veloce, che permetterà di risparmiare tempo prezioso da destinare invece ad affascinanti discese. Lungo i due tronconi (Breuil-Cervinia-Plan Maison e Plan-Maison-Plateau Rosa) saranno installate cabine Symphony con 24 sedute premium, portasci interno e pavimentazione in gomma antiscivolo. Cabine che portano la firma di Pininfarina. 

L’inaugurazione è prevista nella stagione invernale 2029/2030

Tre anni di lavori che consentiranno di avere due linee di collegamento tra Breuil-Cervinia e Plateau Rosa e di eliminare quindi in modo definitivo le chiusure stagionali. La stazione a valle dell’impianto 3S (trifune) di Leitner si trasformerà in un’area accogliente in cui sorgeranno biglietterie, punto informazioni, noleggio e spazi commerciali. Il cuore pulsante di Cervino The One sarà a Plan Maison, zona al centro della riqualificazione che ospiterà anche una sala polifunzionale, officina e magazzino per il rimessaggio delle cabine. Plateau Rosa sarà il punto di arroccamento e di collegamento con la Svizzera e con il Matterhon Glacier Ride II, il recente impianto trifune realizzato sempre dell’azienda di Vipiteno (in quel caso per Zermatt Bergbahnen) che conduce al Piccolo Cervino, meglio conosciuto come Matterhorn Alpine Crossing. 

 È un sogno iniziato nel 1936 che prosegue

“Un'idea che ha attraversato quasi un secolo di storia. I due impianti avranno una importante rilevanza strategica dal punto di vista turistico, rappresentando una straordinaria vetrina internazionale. È il risultato di una visione condivisa e di un percorso costruito negli anni con la Regione Autonoma della Valle d’Aosta». «Realizzare “Cervino The One” è una sfida ingegneristica straordinaria che affrontiamo con grande orgoglio - commenta Anton Seeber, presidente di Leitner - Questo cantiere, che ridefinisce gli standard di comfort, sostenibilità e design dell’intero Alpine Crossing, è la dimostrazione concreta di come la tecnologia di Leitner possa mettersi al servizio del territorio per offrire un'infrastruttura sicura, efficiente e perfettamente integrata in un paesaggio unico al mondo. Dopo gli impianti realizzati sul versante svizzero, ora il coronamento con la realizzazione, con la stessa tecnologia trifune, del collegamento sul versante italiano. Con l’Alpine Crossing si è dato vita a un collegamento transfrontaliero unico nel suo genere e tutto questo con tecnologia made in Italy». 

VRetreats annuncia un nuovo progetto a Cervinia

 

VRetreats, collezione di hôtellerie di VOIhotels, annuncia il proprio ingresso nel segmento delle branded residence, ampliando il perimetro della propria offerta con una nuova tipologia di prodotto che unisce l’esperienza alberghiera all’autonomia e alla libertà di un alloggio privato. Il debutto avverrà a Cervinia con lo sviluppo di un nuovo residence di alta gamma, situato di fronte a VRetreats Cervino, in una delle destinazioni alpine più iconiche e riconosciute a livello internazionale. L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo della divisione hôtellerie di Alpitour World, che combina proprietà diretta e gestione in locazione di lungo periodo, con l’obiettivo di valorizzare asset immobiliari di pregio e generare valore nel tempo.  La proprietà dell’immobile, infatti, farà capo allo stesso investitore già titolare dell’hotel VRetreats Cervino, mentre VRetreats opererà come gestore della struttura, occupandosi dell’interior design e dell’allestimento con un investimento previsto di circa 2 milioni di euro. L’apertura è programmata per la stagione invernale 2027.

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