Vacanze sempre più care, ecco 10 consigli per risparmiare in vista delle ferie estive
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Mentre qualcuno è già partito, per milioni di italiani si avvicina il momento delle ferie estive. Anche quest’anno, però, i vacanzieri devono fare i conti con gli aumenti dei prezzi: anzi, il conto dell’estate 2026 rischia di essere ancora più salato a causa dei rincari legati alla guerra in Medio Oriente e alle tensioni internazionali. In questo contesto, quindi, tornano sempre utili i 10 consigli per risparmiare stilati dall’Unione nazionale consumatori: ecco il loro vademecum per non svuotare il portafogli
Quello che devi sapere
I consigli dell'Unione nazionale consumatori
L’Unione nazionale consumatori, ogni anno, sottolinea come i rincari riguardino praticamente ogni aspetto legato alla vacanza: dagli alberghi all’affitto dell’ombrellone, dai ristoranti ai traghetti per le isole, dal caro carburante alle autostrade, fino al caro-voli. “Molti rinunceranno a partire o diminuiranno i giorni di ferie, ma qualche trucchetto per goderci le meritate vacanze c’è”, assicura l’associazione. E aggiunge: “Questi sono i nostri 10 consigli per risparmiare in vista delle vacanze”. Eccoli.
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Flessibilità sulle date
Il primo consiglio riguarda la flessibilità. “Non tutti possono partire in bassa stagione, quando risparmiare è più facile. Spesso le ferie in agosto sono obbligate, ma proviamo a essere flessibili sulle date, ad esempio partendo durante la settimana e non a ridosso del weekend”, suggerisce l’associazione.
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Voli ed extra
Il secondo consiglio riguarda i voli. “Esistono ormai tantissime piattaforme che ci segnalano le tratte più economiche, anche se a volte ci costa qualche scalo in più. Ma possiamo risparmiare tanto anche facendo attenzione ai costi aggiuntivi imposti dalle compagnie, per esempio per i bagagli o per scegliere il posto vicino al proprio compagno di viaggio. Rinunciare a qualche extra non ci rovinerà certo le vacanze, ma ci farà risparmiare parecchio”, assicura l’Unione nazionale consumatori.
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Navigazione in incognito
“Restiamo invisibili”, è il terzo suggerimento dell’associazione. Che spiega: “Ormai la maggior parte di noi cerca e poi prenota le vacanze online, ma quello che forse non tutti sanno è che dopo aver cercato un volo o una camera d’hotel su un sito questo potrebbe ‘riconoscerci’ quando ci torniamo per prenotare e non farci trovare più il prezzo iniziale, ma uno maggiorato. Cosa fare? Utilizziamo la navigazione in incognito: in questo modo i siti che consultiamo in fase di ricerca non potranno tracciare i nostri accessi successivi”.
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Le spese pre-partenza
Il quarto consiglio è di fare attenzione alle spese pre-partenza. “Abbiamo cercato tanto e alla fine abbiamo prenotato un volo super economico. Ora siamo in aeroporto pronti per partire… e qui dobbiamo stare attenti!”, avverte l’associazione. “Non ce ne rendiamo conto ma spesso spendiamo già prima di cominciare le vacanze, soprattutto nelle pause del viaggio o nelle attese in posti dove tutto è molto più costoso: aeroporti, stazioni e autogrill. Evitiamo colazioni e pranzi pre-partenza qui, attrezzarci con un panino e la nostra borraccia può farci risparmiare parecchio, tanto più se la famiglia è numerosa”, suggerisce.
Trasferimenti e alberghi
Il quinto punto del vademecum dell’Unione nazionale consumatori riguarda trasferimenti e alberghi. “Si può risparmiare tanto scegliendo modi di spostarsi alternativi, per esempio treni locali o bus. Lo stesso vale per gli alloggi: oggi abbiamo tantissime alternative al tradizionale hotel, proviamo una casa vacanza, un albergo diffuso in un piccolo borgo. Risparmieremo e faremo anche un’esperienza più autentica”, spiega l’associazione.
Spese quotidiane
“Attenzione a quello che spendiamo mentre siamo in vacanza, proviamo a non farci prendere la mano con shopping, souvenir e cene fuori tutti i giorni”, si legge nel sesto punto che riguarda le spese quotidiane. “Proviamo ad annotare le spese quotidiane (esistono molte app che lo fanno per noi). Una buona organizzazione della vacanza comincia dall’impostazione di un budget specifico, che dovremmo, però, provare almeno a rispettare!”, è il consiglio.
Ristoranti
Il settimo consiglio, poi, riguarda i ristoranti. “Nei luoghi molto frequentati dai turisti i prezzi dei ristoranti salgono alle stelle. I posti leggermente fuori mano, magari frequentati dalla gente del luogo, sono i più convenienti e sono spesso anche quelli di qualità superiore”, suggerisce l’associazione. E ancora: “Utilizziamo anche in vacanza quelle app che ci consentono di prenotare con uno sconto e, se non riusciamo a finire la cena, chiediamo di portare via il cibo avanzato con la doggy bag. Risparmiamo e non sprechiamo nulla”.
In spiaggia
L’ottavo suggerimento riguarda la spiaggia. Gli stabilimenti balneari, ricorda l’associazione, “possono essere veramente costosi. Facciamo attenzione alle tariffe e magari prenotiamo solo un paio di giorni per vedere se ci troviamo bene. E ricordiamoci che possiamo sempre portarci un panino e da bere da casa, se il bar del lido è troppo caro!”.
Promozioni
“Quando arriviamo in un posto nuovo informiamoci sui vantaggi e le promozioni previste a livello locale. A volte, per attirare il turismo, le amministrazioni locali promuovono offerte, per esempio, per risparmiare sul pernottamento (con una formula notti extra), sulle visite a musei o altri luoghi di interesse e persino sulle attività all’aria aperta”, ricorda l’Unione nazionale consumatori nel nono consiglio.
Spese all’estero
Infine, il consiglio numero dieci: attenzione alle spese all’estero. “Occhio a quelle spese necessarie, che non possiamo evitare se adiamo in un Paese straniero. Il cambio della valuta, il prelievo al bancomat e i costi per telefonate e internet quando siamo fuori dalla Ue possono essere veramente alti. Informiamoci prima di partire, per esempio, su dove è più conveniente cambiare il denaro o su quale scheda Sim è più economica”, suggerisce l’associazione.
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