Palio di Legnano 2026: 850 anni dopo la battaglia

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In occasione dell'anniversario, una delegazione della Fondazione Palio di Legnano è stata ricevuta il 12 maggio 2026 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. L'evento segna l'avvio di un ciclo celebrativo che culminerà il 31 maggio con la corsa del Palio e la sfilata medievale, passando per la storica Veglia della Croce a Milano il 15 maggio

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L'anno 2026 non è un anno qualunque per Legnano e per la Lombardia. Sono trascorsi esattamente 850 anni da quando, il 29 maggio 1176, i Comuni della Lega Lombarda sconfissero l'imperatore Federico Barbarossa in una delle battaglie più decisive della storia medievale italiana. Per celebrare questo anniversario, la Fondazione Palio di Legnano ha intrapreso un percorso celebrativo che ha trovato il suo primo momento solenne nella visita al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto la delegazione della Fondazione.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Lorenzo Radice, Sindaco di Legnano, unitamente a una delegazione, in occasione del ricordo della Battaglia di Legnano 
(foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Fondazione Palio insieme al presidente Mattarella

Un dono carico di simboli: dal basso rilievo alla moneta della Zecca

Al Presidente Mattarella sono stati consegnati doni di alto valore simbolico: un basso rilievo recante la citazione dell'Inno di Mameli "Dovunque è Legnano", un libro illustrato dedicato alla Battaglia, e la moneta commemorativa realizzata dalla Zecca dello Stato per l'850° anniversario dell'evento. Ogni oggetto racconta una storia dentro la storia: il verso dell'Inno nazionale ricorda come Legnano non sia solo un fatto locale, ma un'icona della resistenza collettiva e della libertà municipale che ha contribuito a plasmare l'identità italiana. Il Capo dello Stato ha ricevuto i doni con quella che il Presidente della Fondazione Luca Roveda ha definito "straordinaria cordialità e attenzione", riconoscendo il peso storico della vicenda e il suo legame con i valori fondativi della nazione.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Lorenzo Radice, Sindaco di Legnano, unitamente a una delegazione, in occasione del ricordo della Battaglia di Legnano 
(foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Luca Roveda insieme al presidente Mattarella

Le Contrade e i manieri: la comunità viva oltre la rievocazione

Tra i temi emersi durante l'incontro al Quirinale, uno in particolare ha colpito i presenti: il riconoscimento presidenziale del ruolo che le Contrade e i manieri svolgono nella vita quotidiana delle comunità locali. Non si tratta, ha sottolineato Luca Roveda, di semplici scenografie folkloristiche attivate una volta l'anno per la sfilata in costume. Le Contrade sono "luoghi vivi, dove giovani, famiglie e anziani continuano ogni giorno a ritrovarsi, costruendo relazioni, identità e senso di comunità". In un tempo in cui il tessuto sociale si assottiglia e i legami di prossimità si indeboliscono, la dimensione comunitaria del Palio emerge come un modello di coesione che va ben al di là della sua dimensione spettacolare. Il Presidente Mattarella ha saputo cogliere questo aspetto con sensibilità, restituendo alla Fondazione la consapevolezza che custodire una tradizione significa, in fondo, custodire le persone.

Palio di Legnano
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La Veglia della Croce torna a Milano dopo 50 anni: San Simpliciano e il ricordo del Carroccio

Il calendario celebrativo prevede per venerdì 15 maggio la Veglia della Croce che tornerà a celebrarsi a Milano, nella Basilica di San Simpliciano, dopo cinquant'anni di assenza. La scelta non è casuale. Secondo la tradizione, da quella stessa basilica partì nel 1176 il Carroccio, il carro simbolo della Lega Lombarda, diretto verso il campo di battaglia di Legnano. All'interno della chiesa, una vetrata raffigurante il Carroccio trainato da buoi bianchi e una lapide commemorativa testimoniano ancora oggi quel momento. La cerimonia sarà presieduta dall'arcivescovo Mario Delpini e da mons. Angelo Cairati, e sarà preceduta da una sfilata storica con oltre 130 figuranti in costume medievale che attraverseranno il centro di Milano — da Piazza della Scala fino alla basilica passando per il Duomo, il Cordusio, piazza Castello e corso Garibaldi — riportando simbolicamente la città al XII secolo. 

Palio di Legnano
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Il rito dei Capitani: devozione, responsabilità e senso del servizio

La Veglia della Croce non è solo una cerimonia religiosa: è un rito denso di gesti carichi di significato. Durante la funzione, i Capitani del Palio depongono ai piedi della Croce i propri mantelli e le spade, per ricevere la benedizione. Al termine della cerimonia, vengono nuovamente rivestiti dagli scudieri. Come spiega Andrea Monaci, Cavaliere del Carroccio, il rito richiama l'antico momento di raccoglimento che gli uomini d'arme compivano prima della battaglia: "un atto di devozione e di onore alla Croce di Ariberto d'Intimiano, evocando la spiritualità e la tradizione che accompagnarono i combattenti della Lega Lombarda". La forma liturgica attuale fu istituita nel 1955 dal Prevosto di Legnano Mons. Virgilio Cappelletti, d'intesa con il futuro Papa Paolo VI, allora Cardinale Giovanni Battista Montini. Da quel momento la Veglia si è svolta tradizionalmente nella Basilica di San Magno a Legnano, con rare eccezioni — tra cui il ritorno a San Simpliciano nell'ottavo centenario — rendendo quest'anno un'ulteriore occasione straordinaria nel lungo filo della memoria.

Palio di Legnano
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Verso il 31 maggio: storia in corsa

Il percorso celebrativo culminerà domenica 31 maggio con la storica corsa ippica del Palio e la grande sfilata medievale, cuore pulsante di un'edizione 2026 che si presenta come la più significativa degli ultimi decenni. Dal Quirinale alle strade di Milano, dalle chiese di Legnano al campo di gara: l'850° anniversario della Battaglia di Legnano non è una commemorazione del passato, ma una celebrazione del presente. La storia, come insegna il Palio, non si conserva nelle teche dei musei. Si corre, si sfilata, si veglia — insieme.

Palio di Legnano
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