L'Espresso, in edicola il primo numero monografico de Le Guide: in copertina chef Bottura
LifestyleIl nuovo magazine dedicato al design, che unisce anche enogastronomia e lifestyle, uscirà ogni tre mesi in allegato al settimanale diretto da Emilio Carelli, affrontando temi diversi con una chiave di lettura culturale e originale. Il primo numero, dal titolo "Forma e sostanza", vede in copertina un ritratto dello chef Massimo Bottura, realizzato da Alice Iuri
È uscito il primo numero monografico de Le Guide de L'Espresso. Si tratta del nuovo magazine dedicato al design, che unisce anche enogastronomia e lifestyle. Ogni numero dello speciale, che uscirà ogni tre mesi in allegato al settimanale diretto da Emilio Carelli, affronterà temi diversi con una chiave di lettura culturale e originale. Il primo numero, dal titolo "Forma e sostanza", vede in copertina un ritratto dello chef Massimo Bottura, realizzato da Alice Iuri. Dal 1979, le Guide accompagnano i lettori tra ristoranti, cantine, luoghi dell'ospitalità. Il prossimo appuntamento sarà in estate, con uno speciale dedicato al turismo, e poi il 25 novembre, dove a Milano si terrà l'evento di premiazione annuale dedicato all'eccellenza dell'enogastronomia italiana.
Il primo numero monografico de Le Guide
Sulla copertina dello speciale, presentato in anteprima alla Rotonda della Besana di Milano durante la Design Week 2026, spicca il ritratto di Massimo Bottura che, tra le pagine del numero monografico, si racconta nella sua dimensione più riflessiva, definendosi “un allenatore di idee” e parlando di cucina come progetto e di notorietà come sfida. “Quando le persone proiettano su di te aspettative e sogni, devi fare attenzione a non credere alla tua stessa leggenda”, afferma Bottura. All'interno del monografico troviamo anche il colloquio con Carlo Cracco, oggi al Ristorante Viride di Roma e in Galleria a Milano, dedicato a una visione della cucina imperniata sulla squadra.
Focus su salute e nuovi ristoratori
Sulle pagine del primo numero del magazine, anche il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, che racconta il ruolo degli chef come ambasciatori dell'identità italiana nel mondo, il design agricolo della sostenibilità, il cibo come strumento di cultura e di politica. La prima pubblicazione dedica ampio spazio anche alle nuove voci della ristorazione e della viticoltura: tre chef rivelazione, che esaltano il territorio di origine, prediligono la filiera corta e conservano un rapporto autentico con la materia prima. Poi, la selezione di tre cantine rivelazione, scelte per la forza di un progetto vitivinicolo capace di tenere insieme radici e innovazione. Nel numero sono incluse anche le ricette di Andrea Berton. Ma si parla anche di salute, con un approfondimento scientifico sul rapporto tra alimentazione e metabolismo a cura di Antonio Moschetta.
Tra i temi anche il food-porn sui social
Il numero ospita anche una riflessione di Francesca Barra sul rapporto tra cibo e schermo, con un focus sul modo in cui l'estetica del food-porn sui social abbia trasformato l’atto di mangiare in performance. Completano lo speciale diversi approfondimenti sul Fuorisalone, sul living d'autore, sull'arredo della cucina, sul linguaggio pubblicitario dell'agrifood e sul settore dell’hôtellerie.