
Grazie a tecnologie all’avanguardia e a una proiezione monumentale su 310 metri quadrati, dal prossimo 29 marzo sarà possibile immergersi virtualmente in un habitat popolato da tartarughe marine, squali, cetacei e tante altre specie simbolo delle acque marine
Un’esperienza unica e coinvolgente che, dal prossimo 29 marzo, arricchirà l’offerta turistica del Principato di Monaco da sempre in prima linea nella tutela degli oceani. Si chiamerà "Mediterranean 2050", si terrà presso il celebre Museo Oceanografico e sarà un viaggio interattivo attraverso il tempo e lo spazio in grado di portare i visitatori alla scoperta del mare. Con oltre 1.000 metri quadrati di esposizione "Mediterranean 2050" invita il pubblico a riflettere sulla fragilità del mare monegasco che ospita il 7,5% delle specie marine mondiali e il 18% di quelle vegetali.. Attraverso scenari immersivi, giochi interattivi e spettacolari simulazioni digitali, i visitatori potranno comprendere l’importanza delle Aree Marine Protette (MPA) e le azioni necessarie per raggiungere l’obiettivo 30x30: proteggere il 30% degli oceani entro il 2030.

Il percorso espositivo
Tra le esperienze più suggestive, la "Mission Pelagos" porterà i partecipanti in un sottomarino futuristico dal quale si potrà esplorare il Mediterraneo del 2050 e ammirare la rinascita della biodiversità marina. Grazie a tecnologie all’avanguardia e a una proiezione monumentale su 310 metri quadrati, sarà possibile immergersi virtualmente in un habitat popolato da tartarughe marine, squali, cetacei e tante altre specie simbolo delle acque marine. Il percorso espositivo si conclude con "My OCEANO Med", una sezione interattiva in cui ogni visitatore potrà scoprire come contribuire concretamente alla salvaguardia del mare. Un'applicazione permetterà di proseguire l’esperienza oltre il museo, coinvolgendo il pubblico in una sfida collettiva per proteggere il Mediterraneo.
