Giochi con me? Giornata della memoria e bambini

Lifestyle

di Gaia Mombelli

Per non dimenticare. Raccontare ai più piccoli gli orrori della Shoah perché siano capaci di non ripeteri gli errori del passato. E solo conoscendo potranno farlo. Abbiamo scelto 18 libri per bambini che raccontano, con disegni, metafore, storie, fiabe, colori, uno dei periodi più bui della nostra storia.

Conoscere significa non dimenticare.

VOGLIAMO RICORDARE di Teresa Buongiorno, Eliana Canova e Lia Levi Ed. Battello a Vapore

Età: 8 anni

Nel Giorno della Memoria ogni anno in tutto il mondo si ricordano le vittime della Shoah. Alle testimonianze di chi ha vissuto questo periodo buio si affiancano anche storie che ci aiutano a capire e a non dimenticare.

Come quella di "Io e Sara, Roma 1944" che, sullo sfondo di una città flagellata dai bombardamenti, ci racconta il valore dell'amicizia. O quella di "Ho visto i lupi da vicino", che ci insegna a non perdere mai la speranza, nemmeno di fronte ai cancelli di Auschwitz. Ma da dove nascono i pregiudizi verso gli ebrei?

In "Che cos'è l'antisemitismo?" Lia Levi ci guida in un percorso di conoscenza e sensibilizzazione sul tema dell'odio razziale.

vogliamo ricordare

IL GIORNO DELLA MEMORIA RACCONTATO AI MIEI NIPOTI di Lia Levi Ed. Piemme

Età: da 8 anni

In un dialogo fatto di domande, curiosità e riflessioni, Lia Levi racconta il significato del Giorno della Memoria. Attraverso le date della Storia, a partire dal 27 gennaio 1945, ripercorre la sua infanzia segnata dalle Leggi razziali e dall'occupazione nazista. Ma lo fa in modo speciale, rivolgendosi ai suoi nipoti e a tutti i giovani lettori che negli anni ha incontrato nelle scuole d'Italia e che le hanno posto migliaia di domande. Un libro pieno di saggezza e di amore, che tutti i ragazzi dovrebbero leggere.

il giorno della memoria raccontato ai miei nipoti

IL CAVALIERE DELLE STELLE. La storia di Giorgio Perlasca. di Luca Cognolato,Silvia Del Francia Ed. Lapis

Età 4 anni

Giorgio è un bambino con un sogno: incontrare un cavaliere, capace di affrontare senza paura draghi e temporali, proprio come quelli che popolano le letture che ama tanto. Passano gli anni, Giorgio cresce, di cavalieri non ne ha mai incontrati. Parte allora per andare in guerra, sperando di conoscerne uno e compiere insieme grandi imprese. Scoprirà, invece, che l'unica avventura che valga la pena di vivere è l'amore. Ma proprio ora, però, il resto del mondo vuole la guerra. Un giorno arriva in una città lontana, dove alcune persone sono costrette a portare una stella gialla e altre danno loro la caccia. Lui non può accettarlo, vuole offrire il suo aiuto. Così va dall'Ambasciatore, che lo nomina cavaliere "protettore delle stelle". Giorgio ha solo un'armatura di carta e una spada finta, eppure ogni giorno salva qualcuna delle persone con la stella e le nasconde in una torre. Finita la tutti potranno uscire dal loro nascondiglio, ma il cavaliere che li ha salvati è sparito. Passano gli anni, ormai Giorgio ha riposto la finta spada e non pensa più all'accaduto. Ma due delle persone che ha salvato non hanno smesso mai di cercarlo per dirgli grazie. Alla fine lo ritrovano, ormai anziano. «Perché hai rischiato la tua vita per noi?» «Perché l'amore è la più bella di tutte le avventure».

il cavaliere delle stelle

UNA MUSICA PIU’ FORTE DELLE BOMBE di Mona Golabek e Lee Cohen Ed. Battello a Vapore

Età consigliata: 8 anni

Lisa aveva solo quattordici anni quando l'esercito di Hitler occupò Vienna. Minacciati, come tutte le famiglie ebree, da quella presenza, i suoi genitori furono costretti a prendere una delle decisioni più difficili della loro vita: scegliere a quale delle tre figlie garantire un futuro, quale far partire per l'Inghilterra con il Kindertransport, un programma volto a trarre in salvo i bambini ebrei. La loro scelta ricadde su Lisa, la più talentuosa tra le sorelle, un prodigio della musica con un sogno al quale aggrapparsi: diventare una famosa pianista. A Londra la vita di Lisa cambiò radicalmente. Separata dalla sua famiglia, dovette affrontare i tempi e le prove più complesse. La sua passione, però, rimase intatta e la sua musica non solo divenne un faro di speranza per tutti i bambini del centro di accoglienza di Willesden Lane, ma fu anche la sua ancora di salvezza. Perché Lisa, nonostante tutto, riuscì a realizzare il suo sogno.

una musica più forte delle bombe

SOLO UNA PAROLA. Una storia al tempo delle leggi razziali di Matteo Corradini Ed. Bur

Età consigliata: da 10 anni

Venezia, 1938. Roberto è un bambino normale, o almeno così ha sempre creduto. Finché le persone intorno non cominciano a fargli notare che non è come tutti gli altri, perché lui ha gli occhiali. E forse è meglio che non si facciano vedere in sua compagnia. E forse è meglio che cambi scuola, che vada in una scuola per soli bambini con gli occhiali… Un meccanismo semplice ma disumano, così simile a quello che è stato alla base della persecuzione e dello sterminio degli ebrei, e così simile a molti pregiudizi ancora oggi vivi nella nostra società. Nella parte conclusiva del libro, l’autore racconta ai ragazzi, immaginando le loro domande, che cosa sono state le leggi razziali e quali effetti hanno avuto sull’Italia di ottant’anni fa.

solo una parola

SCOLPITELO NEL VOSTRO CUORE di Liliana Segre Ed. Piemme

Età: da 8 anni

Questo è il messaggio che Liliana Segre vuole trasmettere ai giovani, un messaggio che li invita a non dimenticare la tragedia e l'orrore che è stata la persecuzione razziale, e che nello stesso tempo vuole essere un invito a non perdere mai la speranza e a "camminare nella vita, una gamba davanti all'altra. Che la marcia che vi aspetta sia la marcia della vita".

scolpitelo nel vostro cuore

FINO A QUANDO LA MIA STELLA BRILLERA’ di Liliana Segre con Daniela Palumbo Ed. Piemme

Età: da 8 anni

La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare.

fino a quando la mia stella brillerà

TANA LIBERA TUTTI. Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz di Walter Veltroni

Sami Modiano ha solo otto anni quando viene espulso dalla scuola. Abita a Rodi, all'epoca territorio italiano, dove frequenta la scuola elementare, che adora. Il maestro non gli dà motivazioni, gli dice solo di tornare a casa dal padre che gli spiegherà tutto. Da quel giorno Sami smette di essere un bambino e diventa un ebreo. Con il padre e le sorelle vive con difficoltà le restrizioni delle leggi razziali, arrivate sull'isola senza avvisaglie, fino al rastrellamento dell'intera comunità ebraica avvenuto con l'inganno il 23 luglio del 1944. Sami e la sua famiglia vengono caricati su una nave mercantile e da Atene su un treno. Un mese di viaggio in condizioni disumane verso il campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau. In pochissimo tempo perde ciò che ha di più caro al mondo: il padre e la sorella Lucia, con cui era riuscito a restare in contatto scambiando bocconi di pane della propria razione quotidiana. Per due volte viene selezionato dai medici del campo e si salva miracolosamente, come pure sopravvive alla marcia finale e alla fuga dei nazisti dal campo con i prigionieri perché creduto morto. Nella casa in cui trova rifugio e viene raccolto dai sovietici il 27 gennaio 1945 conosce Primo Levi e Piero Terracina. Di tutta la comunità ebraica di Rodi, è stato tra le sole venticinque persone riuscite a salvarsi. Nel 2005 ha trovato la forza di tornare ad Auschwitz, accompagnato da una classe di ragazzi e dall'allora sindaco di Roma Walter Veltroni ed è diventato testimone della Shoah. La sua storia arriva al grande pubblico nel 2018 grazie al docufilm Tutto davanti a questi occhi girato proprio da Veltroni.

tana libera tutti

UNA BAMBINA E BASTA. Raccontata agli altri bambini di Lia Levi Ed. HarperCollins

Età: da 6 anni

A 25 anni dalla prima pubblicazione di "Una bambina e basta" (edizioni e/o, 1994), Lia Levi ripercorre la sua storia al tempo delle leggi razziali e ne fa dono ai bambini di oggi. Lia ha appena finito la prima elementare, quando la mamma le dice che a settembre non potrà più tornare in classe. Mussolini, che comanda su tutti, non vuole più i bambini ebrei nelle scuole. In realtà non vuole gli ebrei a Torino, dove Lia abita con la famiglia, né a Milano e nemmeno a Roma. Non li vuole da nessuna parte. Con le valigie sempre in mano, i perché nella testa di Lia crescono ogni giorno. Perché il papà ha perso il lavoro? Cosa importa a Mussolini se alcuni bambini vanno a scuola e altri no? Perché la tata Maria non può più stare con loro? Perché non può essere solo una bambina, una bambina e basta?

una bambina e basta

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE  di John Boyne Ed. Bur

Età consigliata: dai 12 anni

Berlino, 1942. Bruno ha nove anni e ha appena scoperto che dovrà trasferirsi lontano, perché il papà ha ricevuto una promozione. Ma la nuova casa non è proprio come se l'aspettava: è un luogo desolato, e noioso. Un'alta recinzione di filo spinato separa Bruno dalle altre persone e dal suo unico amico: Shmuel, un bambino come lui, ma dalla vita molto diversa. Illustrazioni di Oliver Jeflfers.

il bambino ocn il pigiama a righe

IL BAULE DEI SEGRETI. La storia delle bambine sopravvissute ad Auschwitz di Andra Bucci, Tatiana Bucci Ed. Mondadori

Età: da 10 anni

È una storia che abbiamo raccontato molte volte, nelle scuole e nei viaggi della Memoria. E mentre noi raccontiamo, il tempo passa, ancora. E nonostante il tempo passi, l'intolleranza e l'antisemitismo purtroppo sembrano non passare mai del tutto. Per questo ogni anno è importante ricordare e parlare di quanto è accaduto a noi e a così tante altre persone. Per non dimenticare.

1950. Nella soffitta della piccola casa di Trieste riposa un enorme baule. Quando Andra e Tati liberano i ganci dallo strato di polvere e sollevano il pesante coperchio, per un attimo è come tornare indietro nel tempo, perché in quel baule è racchiusa tutta la loro vita fino a oggi. Una scatola di caramelle, poche fotografie, un cucchiaio di latta, un cappottino in morbida lana, un fiore essiccato... Gli oggetti che a poco a poco emergono raccontano la storia di un'intera famiglia ebrea: la pace trovata a Fiume all'inizio del Novecento dopo un lungo peregrinare per l'Europa, l'entrata in vigore nel 1938 delle leggi razziali, l'arresto e la deportazione ad Auschwitz. Poi la Liberazione e, per loro bambine, i giorni tristi dell'orfanotrofio. Infine la rinascita e l'insperato ricongiungimento con i genitori. La storia vera delle sorelle Bucci, accompagnata dall'intensità dei disegni di Elisabetta Stoinich; una storia che tra dramma e speranza ci invita a non dimenticare.

IL BAULE DEI SEGRETI

IN CAMMINO. Poesie migranti di Michael Rosen Ed.Mondadori

Età 10 anni

«Tutti provengono da qualche parte. Tutti hanno un passato. Tutti all'inizio sono da qualche parte. Tutti sono da qualche parte alla fine.»

L'infanzia trascorsa a Londra come figlio di emigrati ebrei polacchi, gli orrori dell'Olocausto, le cicatrici lasciate dall'odio viste attraverso gli occhi di chi si è salvato: questo raccontano le poesie di Michael Rosen. Ma questa raccolta è anche una riflessione sull'insensatezza della guerra. È un viaggio fra le paure e gli interrogativi di chi ancora oggi è costretto a scappare in una terra straniera, spesso diffidente e crudele. È il ricordo di volti, profumi, sapori di un'infanzia mai dimenticata, della melodia che si produce tra lingue e culture diverse che si incontrano. Accompagnato dalle illustrazioni lievi e toccanti di Quentin Blake e nella traduzione d'autore di Roberto Piumini, Michael Rosen racconta in versi la sua vita di figlio costretto a convivere con un passato che, come scrive, anche se lasciato alle spalle non potrà mai essere cancellato.

in cammino

IL GIARDINO DEI GIUSTI di Daniele Aristarco Ed. Einaudi Ragazzi

Età 9 anni

Jack La Manna è un attore comico di successo. Sta per andare in onda con il suo show televisivo quando un messaggio inaspettato lo spinge a lasciare gli Stati Uniti e a volare oltreoceano, alla ricerca delle tessere di un mosaico di storie, intrecciate a quella della sua famiglia. Scoprirà che negli anni '40 del Novecento l'Europa era immersa in una notte assoluta che sembrava non dover finire mai. Eppure, in quell'oscurità, migliaia di piccole luci si accesero. Erano i Giusti tra le Nazioni, uomini e donne non ebrei che durante la Shoah salvarono donne e uomini ebrei rischiando la propria vita, senza trarne alcun vantaggio personale. Presto, però, l'indagine si rivelerà molto pericolosa, perché per ogni uomo giusto che merita di essere ricordato, molti ingiusti vogliono essere dimenticati. E saranno pronti a intralciare la ricerca di Jack, con ogni mezzo.

il giardino dei giusti

STELLE DI CANNELLA di Helga Schneider Ed. Salani

Età 10 anni

È l'inverno del 1932. A Wilmersdorf, un tranquillo e benestante quartiere di una città tedesca, il periodo natalizio è annunciato dalle grida gioiose dei bambini che giocano a palle di neve. Fra le famiglie che abitano tre case, i rapporti superano quelli del buon vicinato: David, figlio del giornalista ebreo Jakoob Korsakov, e Fritz, figlio del poliziotto Rauch, sono amici per la pelle e compagni di banco alla scuola elementare; la sorellastra di David è fidanzata con il figlio del noto architetto Winterloh; persino la gatta di Fritz e il gatto di David sono amici.

STELLE DI CANNELLA

FUORI C'E' LA GUERRA. Anne Frank e il suo mondo di Janny Van der Molen Ed.- Einaudi Ragazzi

Età da 8 anni

Tutti conoscono la storia di Anne Frank. Milioni di ragazzi e di adulti hanno letto e continuano a leggere il suo diario. Attraverso dieci parole chiave, Janny van der Molen racconta con sensibilità la vita di Anne Frank ai lettori più giovani, dagli anni spensierati dell'infanzia fino alla sua tragica morte. Ne risulta un resoconto molto accurato, che grazie alla collaborazione con la Casa di Anne Frank resta aderente alle fonti e ai fatti storici. Il libro, illustrato da Martijn van der Linden, è arricchito dalle foto esclusive tratte dall'albo di famiglia dei Frank.

FUORI C'è LA GUERRA

PANE E CILIEGIE. Israel Kalk, l'uomo che difendeva i bambini ebrei sotto il Fascismo di Anna Sarfatti Ed. Mondadori

Età 10 anni

Milano, 1939. Israel accompagna suo figlio a giocare ai giardini di Porta Venezia. Qui il piccolo Motele incontra Brigitte e Werner, due bambini magri e coperti da vestiti ormai piccoli per loro: sono profughi ebrei, costretti a sopravvivere come possono nell'Italia della dittatura fascista. Israel li invita subito a fare merenda: sarà la prima di tante altre, con sempre più partecipanti. Nasce così la Mensa dei Bambini, un'istituzione dove sono molteplici le attività pensate per garantire ai bambini un'infanzia dignitosa. Tra i suoi tavoli si intrecciano le vite di tanti ragazzi, come Miriam, che incanta i più piccoli con le sue storie avventurose; Arturo, un virtuoso del violino, e Brigitte che si diverte a ritrarre i suoi amici. Come in una nuova, grande famiglia, che Israel continuerà ad aiutare anche quando i profughi saranno dispersi nei diversi campi di internamento italiani.

pane e ciliegie

STORIA DI UNA VALIGIA di Núria Parera Ed. Beisler

Età 10 anni

Una valigia che passa di mano in mano, testimone silenziosa di vite differenti che attraversano il Novecento. Le colonie tessili, la rivoluzione industriale, le guerre, l'esilio, il fate l'amore e non la guerra, la caduta del franchismo. Le tante migrazioni che, libere o imposte, non si arrestano mai. Un racconto toccante che unisce finzione e storia e porta a riflettere sulla tendenza dell'uomo a ripetere gli errori del passato. Un libro che tutti gli insegnanti di scuola secondaria dovrebbero consigliare ai propri studenti.

storia di una valigia

QUANDO HITLER RUBO’ IL CONIGLIO ROSA di Judith Kerr Ed. Bur

Età 12 anni

Germania, 1933. Hitler è salito al potere e per il papà di Anna, un famoso giornalista ebreo, la vita a Berlino diventa di colpo pericolosa. Partire è l'unica cosa da fare. Inizia così per Anna e la sua famiglia un lungo viaggio attraverso l'Europa, alla ricerca di un luogo sicuro in cui vivere. Ma si può essere felici lontani da casa?

quando hitler rubò il coniglio rosa

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