Un anno dalla morte di Andrea Camilleri: il ricordo di Carlo Lucarelli. VIDEO

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Sabrina Rappoli

"Aveva la scintilla negli occhi. Questa cosa qui me la porto dentro: la scintilla della felicità del raccontare una storia”. Lo scrittore Carlo Lucarelli, raggiunto via Skype nella sua casa di Bologna, ricorda così Andrea Camilleri, morto un anno fa

La felicità del raccontare. Sembra il titolo di un libro. Invece è l'eredità lasciata da Andrea Camilleri, secondo Carlo Lucarelli. Lo scrittore siciliano, papà letterario dell'amatissimo commissario Salvo Montalbano, è morto proprio un anno fa.

(FOTOSTORIA - LE SUE FRASI CELEBRI - I LUOGHI DI MONTALBANO)

L'eredità di Andrea Camilleri 

"L'eredità che io sento è una specie di enorme, grande, felicità del raccontare. Andrea mi ha sempre colpito perché quando andavo da lui mi diceva "Aspetta" e quell'"Aspetta" era che andava di là e tornava con un libro che stava scrivendo o che aveva visto e vedevi che gli brillavano gli occhi per la meravigliosa storia da raccontare. Anche nei momenti più tristi, più cupi c'era questo brillìo, questo luccichìo, la felicità del narrare che è una sua grande eredità".

"Acqua in bocca", il libro scritto a 4 mani

Camilleri e Lucarelli, qualche anno fa, hanno scritto un libro a 4 mani intitolato "Acqua in bocca", una storia che ora torna in libreria con Minimum Fax.

“E' un romanzo epistolare, ma epistolare di materiali. Il mio personaggio Grazia Negri e Salvo Montalbano, si scambiano materiali, idee, lettere e lo abbiamo fatto attraverso i materiali più assurdi. Lui una volta mi ha mandato un cannolo siciliano con dentro un pizzino con scritto quello che Salvo diceva a Grazia e io in cambio gli ho mandato un cabaret di tortellini con sotto scritto una serie di informazioni ed è uscito un libro così”.

Salvo Montalbano personaggio immortale

Un personaggio immortale, il commissario Montalbano. Immortale perché continua a vivere in una serie infinita di libri, sarà un personaggio come Maigret e mi immagino degli apocrifi di Salvo Montalbano e delle fan stories, di chi scriverà dei libri con Salvo Montalbano anche se non ha i diritti ma gli piace e lo farà, come succede per Maigret, per James Bond. Oltre Montalbano, resta uno dei più grandi scrittori italiani.

“Quando penso ad Andrea Camilleri mi viene in mente proprio la scintilla negli occhi. Questa cosa qui me la porto dentro: la scintilla della felicità del raccontare una storia”.

I LUOGHI DI MONTALBANO: FOTOGALLERY

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