
Scala, Roberto Bolle danza "Bolero" in un trittico di capolavori del Novecento. FOTO
L'étoile torna sul tavolo rosso del balletto su musiche di Ravel in una serata che porta in scena altri due gioielli del Novecento: Symphony in C di Balanchine e Petite Mort di Kylián. E il 29 novembre recita straordinaria a favore del teatro La Fenice di Venezia

Un trittico di capolavori del Novecento chiude la stagione 2018/2019 del balletto al Teatro alla Scala di Milano. In scena il "Bolero" di Maurice Béjart, "Symphony in C" di George Balanchine e "Petite Mort" di Jiří Kylián. Foto: Marco Brescia e Rudy Amisano – Teatro alla Scala
L'intervista a Roberto Bolle
Venerdì 29 novembre il Teatro alla Scala alzerà il sipario per una rappresentazione straordinaria del trittico. I fondi raccolti saranno destinati al Teatro La Fenice che ha subito pesanti danni per l'acqua alta e ha momentaneamente sospeso le attività. Foto: Marco Brescia e Rudy Amisano – Teatro alla Scala
I fondi per la Fenice
Roberto Bolle tornerà per l'occasione sul tavolo rosso del balletto su musiche di Ravel che aveva interpretato la prima volta nel 2018. Un ruolo che aveva sempre voluto interpretare, come ha raccontato a Sky Tg24 poco prima del suo debutto. Foto: Marco Brescia e Rudy Amisano – Teatro alla Scala
L'intervista a Roberto Bolle
"Il fatto che possa essere interpretato sia da un uomo che da una donna è qualcosa di incredibile. Su quel tavolo sale quasi un animale. Un’essenza" aveva detto a Sky Tg24. Foto: Marco Brescia e Rudy Amisano – Teatro alla Scala
L'intervista a Roberto Bolle
Nelle recite successive si alterneranno in "Bolero" Gioacchino Storace e Martina Arduino. Foto: Marco Brescia e Rudy Amisano – Teatro alla Scala
Roberto Bolle torna alla Scala nei panni di Onegin accanto a Marianela Núñez. VIDEO
Nella foto la prima ballerina del Teatro alla Scala Martina Arduino in "Bolero". Foto: Marco Brescia e Rudy Amisano – Teatro alla Scala
La storia d’Italia nei palchi: in 5 atti “l’altro spettacolo”. Tra trame e flirt
Cuore pulsante del trittico "Petite Mort" di Jiří Kylián torna in scena con il suo fluido inanellarsi di momenti di gruppo e splendidi passi a due dalle diverse tonalità, da quella lirica a quella appassionata e aggressiva. Foto: Marco Brescia e Rudy Amisano – Teatro alla Scala
Roberto Bolle: tutte le foto del ballerino più amato
"Petite Mort" fu creato su commissione del Festival di Salisburgo nel secondo centenario della morte di Mozart (1991) e per il quale Kylián scelse le sezioni lente di due tra i concerti per pianoforte e orchestra più belli e famosi. Foto: Marco Brescia e Rudy Amisano – Teatro alla Scala
Il backstage di Bolero
Protagonisti, come recitano le note di sale, ”sei uomini, sei donne, e sei fioretti, che hanno la funzione di essere veri partners danzanti e talvolta di sembrare meno indisciplinati e ostinati di un partner in carne e ossa”. Foto: Marco Brescia e Rudy Amisano – Teatro alla Scala
La storia d’Italia nei palchi: in 5 atti “l’altro spettacolo”. Tra trame e flirt
Apre la serata "Symphony in C", grande esempio del genere “concertante” di George Balanchine, strettamente integrato alla musica (la Sinfonia n.1 in Do maggiore di Georges Bizet). Nella foto la solista del Teatro alla Scala Alessandra Vassallo. Archivio Fotografico Fondazione Teatro alla Scala
Teatro alla Scala, per la prima volta in Italia lo Schiaccianoci di Balanchine. VIDEO
Senza trama ma non senza espressività, toni e atmosfere, "Symphony in C" esalta purezza classica, meravigliose geometrie, simmetrie e forme. Chor. by George Balanchine © School of American Ballet
Il backstage di Bolero
Quattro i movimenti che vedono protagonisti ognuno una diversa ballerina, un diverso partner e il corpo di ballo. Archivio Fotografico Fondazione Teatro alla Scala
Teatro alla Scala, per la prima volta in Italia lo Schiaccianoci di Balanchine. VIDEO
Protagonisti dei quattro movimenti: Martina Arduino e Nicola Del Freo, Nicoletta Manni e Marco Agostino, Alessandra Vassallo e Claudio Coviello (in alternanza con Gaia Andreanò e Christian Fagetti),Maria Celeste Losa e Mattia Semperboni. Archivio Fotografico Fondazione Teatro alla Scala

Il trittico sarà in scena alla Scala dal 16 al 30 novembre. Archivio Fotografico Fondazione Teatro alla Scala

Archivio Fotografico Fondazione Teatro alla Scala

Archivio Fotografico Fondazione Teatro alla Scala