Prezzo del caffè, espresso sempre più caro al bar e a casa: la mappa degli aumenti

Economia
©Ansa

Introduzione

Il caffè costa sempre di più, sia al bar che a casa. Secondo i dati Istat, tra il 2021 e il 2025 il prezzo del caffè al consumo è aumentato complessivamente del 44%. Come riporta Altroconsumo, che ha confrontato il costo di una tazzina in 19 città italiane tra il 2021 e il 2026, anche al bar i rincari sono evidenti: oggi, nella maggior parte delle città esaminate, un espresso costa tra 1,20 e 1,40 euro. Alla base degli aumenti c’è anche il forte incremento del costo della materia prima sui mercati internazionali, ma questo fattore da solo non basta a spiegare il prezzo finale pagato dai consumatori. Ecco cosa c’è dietro i rincari e quanto costa oggi un espresso nelle diverse città italiane.

Quello che devi sapere

Il caffè acquistato per casa: +21% in un anno

Secondo l’Istat, negli ultimi anni il prezzo del caffè al consumo è aumentato molto più di quello di numerosi altri prodotti alimentari. Nel 2025 il rincaro è stato del 21% rispetto all’anno precedente, mentre rispetto al 2021 l’aumento complessivo ha raggiunto il 44%.

L’aumento più forte nel 2025

L’andamento, riportato da Altroconsumo, mostra una crescita graduale tra il 2022 e il 2024, diventata molto più marcata nel corso del 2025.
Il prezzo di una confezione, tuttavia, non dipende esclusivamente dal costo della materia prima. Nel prezzo finale incidono anche altri fattori, tra cui la lavorazione e l’imballaggio. 

pubblicità

Quanto costa oggi un espresso al bar

Per capire come è cambiato il prezzo dell’espresso al bar, Altroconsumo ha confrontato i dati di giugno 2026 dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe del ministero delle Imprese e del Made in Italy con quelli dello stesso mese degli anni precedenti. Nella maggior parte delle 19 città considerate, una tazzina costa oggi tra 1,20 e 1,40 euro. 

I rincari rispetto al 2021

Rispetto a giugno 2021, il prezzo dell’espresso è aumentato in tutte le città prese in esame. In molti casi il rincaro è compreso tra 15 e 34 centesimi a tazzina, pari a un aumento di circa il 15-35%. La crescita è proseguita anche tra giugno 2025 e giugno 2026. Nella maggior parte delle città considerate, il prezzo dell’espresso è aumentato di altri 3-8 centesimi.

pubblicità

Bolzano è la città più cara

Bolzano è la città più cara, tra quelle esaminate da Altroconsumo. A giugno 2026 un espresso costa 1,51 euro a Bolzano, contro gli 1,21 euro registrati nel 2021. A Pescara il prezzo è passato da 1 euro a 1,49 euro, mentre a Trieste è salito da 1,14 a 1,44 euro. A Trento la tazzina costa 1,41 euro, a Torino 1,38 euro e a Venezia 1,36 euro. A Bologna il prezzo medio indicato è di 1,35 euro.

Quanto costa il caffè a Milano, Napoli e Roma

Tra le grandi città, a Milano il prezzo è passato da 1,04 euro nel 2021 a 1,27 euro nel 2026. A Napoli è salito da 0,90 a 1,24 euro, mentre a Roma è passato da 0,95 a 1,19 euro.

pubblicità

Catanzaro resta la città meno cara

Catanzaro resta la città meno cara tra quelle analizzate: il prezzo è però aumentato da 0,80 euro nel 2021 a 1,08 euro nel 2026.

Perché il costo dei chicchi non spiega da solo il prezzo al bar

Come il caffè acquistato per casa, anche l’espresso al bar è diventato più caro. In entrambi i casi, però, l’aumento del costo della materia prima spiega soltanto una parte del prezzo finale. Quando si ordina un espresso, infatti, si paga soprattutto un servizio. È così che viene classificato anche dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nel prezzo dell’espresso incidono diversi costi legati all’attività del bar, tra cui la gestione del locale, l’affitto, l’energia e le macchine utilizzate per preparare il caffè.

pubblicità

Per una tazzina servono circa 7 grammi di caffè

Per preparare un espresso servono circa 7 grammi di caffè macinato. La quantità di materia prima utilizzata per ogni tazzina rappresenta quindi soltanto una parte del prezzo pagato dal cliente. Per questo motivo, anche quando il costo del caffè sui mercati aumenta, il prezzo dell’espresso non cresce necessariamente nella stessa proporzione.

Perché aumenta il prezzo della materia prima

Per comprendere i rincari bisogna considerare anche ciò che accade prima che il caffè arrivi nei negozi e nei bar. I consumi mondiali sono in crescita. Secondo i dati riportati dall’International Coffee Organization (ICO), nella stagione 2025-2026 raggiungono 181 milioni di sacchi, ciascuno contenente 60 chili di caffè verde. All’aumento della domanda corrisponde anche una crescita della produzione, che però non sempre riesce a procedere allo stesso ritmo.

pubblicità

Il peso delle condizioni climatiche

I raccolti dipendono inoltre dalle condizioni climatiche nei principali Paesi produttori, tra cui Brasile e Vietnam. Quando cresce il timore che la quantità di caffè disponibile possa diminuire, le quotazioni internazionali possono aumentare.

Anche i mercati finanziari incidono sui prezzi

A rendere i prezzi più instabili contribuiscono anche le operazioni effettuate sui mercati finanziari sulla base delle previsioni relative ai raccolti e ai prezzi futuri.

pubblicità

Le quotazioni restano più che doppie rispetto al 2019

L’indice dell’International Coffee Organization, che monitora il prezzo delle principali varietà di caffè verde, mostra nel 2026 quotazioni ancora soggette a oscillazioni, ma stabilizzate su valori più che doppi rispetto al 2019. Il dato aiuta a comprendere le pressioni che interessano la filiera, ma non corrisponde direttamente al prezzo pagato dal consumatore.

pubblicità