Il 30 giugno è la data limite fissata per recuperare le differenze da marzo. Chi presenta la Dsu entro il 30 giugno ottiene il ricalcolo dell’importo e gli arretrati da marzo, accreditati in un’unica soluzione. Chi presenta la Dsu dopo il questa data ottiene il ricalcolo solo dalla data di presentazione in avanti
Assegno unico in arrivo per il mese di maggio. Secondo il calendario dei pagamenti diffuso dall'Inps sarà accreditato tra mercoledì 20 e giovedì 21. Accredito che avverrà regolarmente per chi ha una domanda già attiva e non ha cambiato condizioni reddituali o familiari tali da incidere sulla misura. L’assegno è erogato con accredito su conto corrente bancario o postale, libretto di risparmio dotato di codice Iban, carta di credito o di debito dotata di codice Iban, bonifico domiciliato presso lo sportello postale. Per quanto riguarda l’importo invece non è uguale per tutti, perché dipende dai dati presenti nella domanda e dall’Isee aggiornato.
Scadenza al 30 giugno per gli arretrati
Si avvicina intanto un'altra scadenza importante. Il 30 giugno è la data limite fissata dall’Inps per recuperare le differenze da marzo. Chi presenta la Dsu entro il 30 giugno ottiene il ricalcolo dell’importo e gli arretrati da marzo, accreditati in un’unica soluzione. Chi presenta la Dsu dopo il questa data ottiene il ricalcolo solo dalla data di presentazione in avanti: le somme relative ai mesi precedenti non verranno riconosciute. Non sono previste proroghe.