Superata la concorrenza del gruppo Kkcg Maritime, cui potrebbe venir assegnato solo un posto e dovrebbe quindi entrare nel board Karel Komarek. Per la presidenza il socio cinese aveva indicato Tan Ning mentre il ruolo di amministratore delegato potrebbe essere assegnato a Stassi Anastassov
La lista di Weichai, che con Ferretti International Holding detiene il 39,531% del capitale sociale dei cantieri nautici, si è imposta su quella del rivale Kkcg Maritime. Secondo quanto emerso dall'assemblea (tenutasi online e a porte chiuse) al gruppo ceco verrà assegnato solo un posto e dovrebbe quindi entrare nel board Karel Komarek. Per la presidenza il socio cinese aveva indicato Tan Ning mentre il ruolo di amministratore delegato potrebbe essere assegnato a Stassi Anastassov.
La richiesta di Kkcg Maritime
Proprio Kkcg Maritime, dopo l'esposto alla presidenza del Consiglio dei ministri e trasmesso per conoscenza alla Consob e a Ferretti l'11 maggio su una possibile violazione del Golden Power da parte del socio cinese Weichai, è intervenuta con il suo rappresentante in assemblea per chiede "di inibire immediatamente l'esercizio del diritto di voto in capo a Ferretti International Holding (la controllata di Weichai ) per l'intera partecipazione in Ferretti dalla stessa detenuta o, in subordine, di rinviare l'assemblea a una data successiva agli accertamenti in corso da parte delle competenti autorità".
Asset strategici
Nel corso dell'assemblea online il rappresentante di Azur (Kkcg Maritime) a cui fa capo il 23,23% del capitale sociale di Ferretti, ha ricordato che i cantieri nautici sono protetti dal Golden Power e ha ventilato la possibilità che Weichai abbia violato gli obblighi di notifica. "Come documentalmente accertato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ferretti rientra tra le imprese che detengono beni e rapporti di rilevanza strategica, cioè della Normativa Golden Power (e cita una delibera del 15 gennaio 2025, del 9 febbraio 2026 e dell'8 aprile 2026). In particolare, a decorrere dal 2016, Ferretti ha creato al proprio interno una divisione dedicata allo sviluppo di imbarcazioni dedicate al settore della difesa, denominata Ferretti Security Division che utilizza tecnologie sviluppate nel settore civile per la progettazione e la costruzione di nuove imbarcazioni ad uso militare destinate a committenti istituzionali sia nazionali che internazionali", fattore questo che la inserisce nell'ambito delle imprese detentrici di asset strategici. "Dalle informazioni ricavabili da fonti pubbliche e dagli articoli di stampa disponibili emerge che il predetto obbligo di notifica non sarebbe mai stato adempiuto dal Gruppo Weichai", ha sostenuto Kkcg. "Inoltre risulterebbe che parecchi soggetti di nazionalità cinese o comunque collegati al gruppo Weichai abbiano di recente acquistato significative partecipazioni in Ferretti in vista dell'odierna assemblea. Tale circostanza potrebbe costituire una azione di concerto e/o celare l'esistenza di patti occulti tra i suddetti soggetti. In tal caso, oltre ai profili di palese violazione della normativa Golden Power, vi sarebbero ulteriori gravi conseguenze sia ai sensi della normativa italiana sia ai sensi di quella di Hong Kong" con effetti sulle delibere assembleari e con "l'obbligo di promuovere, in via solidale in capo ai suddetti soggetti, un'offerta pubblica di acquisto totalitaria sulle azioni Ferretti".
Il possibile conflitto d'interesse
Il rappresentante del gruppo ceco ha poi terminato il proprio discorso "facendo presente la situazione di conflitto di interesse in cui versano la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione di Ferretti, incluso il presidente, che ricoprono ruoli manageriali nel gruppo Weichai, e invitando ciascuno di loro ad assumere le decisioni richieste esclusivamente nell'interesse di Ferretti e non del socio di cui sono dipendenti".