Antitrust: multe per 4,5 miliardi di euro, ai cittadini ristori per 208 milioni
EconomiaE' il bilancio dei sette anni di presidenza di Roberto Rustichelli presentato durante la relazione annuale alla Camera dei Deputati. Il Garante della concorrenza lascerà a maggio e intanto assicura che si sta vigilando sui rincari dei carburanti causati dalla guerra in Iran
“Stiamo monitorando i prezzi con grande attenzione”. Sui rincari di benzina e diesel il presidente dell’Antitrust Roberto Rustichelli conferma che eventuali speculazioni e accordi in grado di danneggiare le tasche gli automobilisti sono sotto la lente. “Allo stato però”, aggiunge, “i problemi sono più di natura internazionale per quanto riguarda la concorrenza sul mercato italiano."
Tempo di bilanci
Il conflitto in Iran è l’ultimo shock, dopo la pandemia di Covid e la guerra in Ucraina, a essere piombato sul mandato del Garante che scade tra meno di un mese. E’ così l’ultima relazione dell’autorità, che vigila per impedire monopoli e intese che alzano barriere sul mercato, diventa anche il momento per fare un bilancio di sette anni.
Sanzioni: chi è finito nel mirino
Le multe inflitte in questo periodo hanno raggiunto il valore di quattro miliardi e mezzo di euro, dei quali 1,4 l’anno scorso. Tra le ultime, e tra le più salate, quella proprio nel settore dei carburanti da oltre 900 milioni; ma nel mirino sono finiti - con indagini e correzione di comportamenti scorretti - anche giganti di Intenet come Apple, Meta e Amazon.
I benefici per i consumatori
L’attività dell’Antitrust ha effetti concreti sui consumatori, non solo come quando – come accaduto – dimezza il costo di un farmaco per la cura di una malattia rara, ma anche perché permette di restituire denari incassati violando le regole: 208 milioni dal 2019 al 2025 sono andati ai cittadini grazie a rimborsi o risparmi.
"Maltolto restituito"
Denari recuperati perché frutto di distorsioni della concorrenza e di scarsa trasparenza. "Lo Stato va a casa degli italiani e delle imprese e restituisce loro un po’ di soldi”, sottolinea Rustichelli: “E’ importantissimo che il maltolto venga restituito".