Il Gruppo chiude l'anno con ricavi e marginalità in crescita, rafforzando il percorso verso una Multiutility industriale. Registra un avanzamento deciso dell'integrazione interna e della digitalizzazione, con risultati solidi in tutti i settori. Energia, gas, idrico e ambiente contribuiscono a un quadro complessivo stabile nonostante il contesto complesso
Il Consiglio di Amministrazione di Plures ha approvato il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e la rendicontazione di sostenibilità integrata, in linea con la direttiva europea sulla trasparenza Esg. Il 2025 si è chiuso con un quadro in crescita e con un rafforzamento significativo del Gruppo, impegnato nel percorso di trasformazione verso una Multiutility di scala industriale. Il contributo di Publiacqua, consolidata dal giugno 2024, insieme al processo di integrazione e agli investimenti realizzati nel periodo, è la testimonianza dell'impegno nel progetto di superamento della frammentazione dei servizi pubblici locali.
"Un salto di scala industriale"
"Il 2025 rappresenta un passaggio chiave nel percorso di crescita di Plures, con un deciso salto di scala industriale sostenuto da oltre 540 milioni di euro di investimenti e da una crescita significativa di tutti i principali indicatori economici", ha dichiarato l'amministratore delegato di Plures, Alberto Irace. "Stiamo costruendo una multiutility integrata, capace di operare su più settori in modo efficiente e competitivo, rafforzando al tempo stesso la nostra presenza nell'energia, nell'ambiente e nel servizio idrico. Le operazioni realizzate e il percorso di digitalizzazione ci consentono di migliorare la qualità dei servizi e di sostenere un piano di sviluppo solido e duraturo".
"I risultati approvati confermano la solidità di un progetto che nasce dai territori e che trova nella capacità di fare sistema la propria forza", ha commentato il presidente di Plures, Lorenzo Perra. "Il rafforzamento della presenza nel servizio idrico, anche alla luce delle recenti evoluzioni, rappresenta un passaggio strategico per garantire una gestione sempre più integrata ed efficiente di una risorsa fondamentale. Plures si conferma così un attore capace di coniugare crescita industriale e responsabilità pubblica, contribuendo allo sviluppo sostenibile delle comunità che serve".
Andamento economico: ricavi e marginalità in crescita
Il bilancio 2025 evidenzia ricavi pari a 2.281,4 milioni di euro, in aumento del 12,2% rispetto all'anno precedente, grazie sia all'ampliamento del perimetro di consolidamento sia alla crescita organica dei business. L'Ebitda raggiunge i 431,5 milioni di euro, con un incremento del 22,8%, mentre l'utile netto consolidato sale a 72,3 milioni di euro. L'utile netto di pertinenza del Gruppo cresce del 17,1%, attestandosi a 52,1 milioni di euro. Gli investimenti operativi superano i 547 milioni di euro, mentre l'asset concessorio raggiunge 1,5 miliardi. L'indebitamento finanziario netto si attesta a 1.124,4 milioni. I dividendi distribuiti restano in linea con il 2024, per un totale di 34,4 milioni di euro. Nonostante un contesto caratterizzato da volatilità dei prezzi energetici, eventi climatici estremi e tensioni geopolitiche, il bilancio conferma solidità finanziaria.
Energia, gas, idrico e ambiente: le performance dei settori
Nel mercato energia, Plures registra un Ebitda di 98,9 milioni di euro, pari al 22,9% del totale. I clienti gas e luce superano quota 860.000 e i volumi di energia elettrica venduti risultano in crescita. L'acquisizione di un impianto eolico da 52 MW da Alerion porta la produzione da fonti rinnovabili a 167 GWh annui.
La distribuzione gas contribuisce con un Ebitda di 52,2 milioni di euro. La rete gestita raggiunge gli 8.672 chilometri, con 639.000 punti di riconsegna attivi e oltre 660 milioni di metri cubi di gas distribuiti. Gli investimenti nel settore ammontano a circa 50 milioni di euro.
L'area idrica rappresenta una quota importante con un Ebitda di 161,7 milioni di euro. Il 2025 beneficia dell'effetto anno pieno rispetto al 2024 e del rafforzamento del controllo di Plures in Publiacqua, salito al 98% dopo la sentenza del Tribunale di Firenze del 10 marzo 2026.
L'area ambiente registra un Ebitda di 118,7 milioni di euro. Le tonnellate di rifiuti raccolti superano le 850.000, con una raccolta differenziata al 70,7%. La crescita della marginalità è legata sia ai ricavi sia alla trasformazione dei servizi.
Un anno di trasformazione
Nel corso del 2025 è proseguito il processo di integrazione all'interno del Gruppo, con la centralizzazione delle funzioni corporate e l'avanzamento del progetto di trasformazione digitale. Parallelamente, è stato rifinanziato il debito della Multiutility e sono state raccolte nuove risorse finanziarie per un miliardo di euro, ottenendo sia il rating finanziario (S&P e Fitch) che quello Esg.