Il gruppo energetico presenta il piano strategico 2026-2028 con investimenti record su reti, rinnovabili e clienti, e una remunerazione degli azionisti in aumento
Ammontano a circa 53 miliardi di euro gli investimenti che Enel prevede nel periodo 2026-2028. È quanto indica il gruppo nel piano strategico dei prossimi due anni che oggi viene presentato nel Capital market day. Gli investimenti sono in aumento di 10 miliardi rispetto al piano precedente "con l'obiettivo di accelerare la crescita del gruppo con focus sulle geografie più dinamiche", spiega la società. Oltre 26 miliardi saranno destinati al Business Integrato, di cui 20 miliardi nelle Rinnovabili e oltre 26 miliardi nelle Reti, di cui circa il 55% in Italia.
Utile netto ordinario in crescita al 2028 e +6% il dividendo
L'azienda prevede un utile netto ordinario per azione (Eps) in crescita al 2028 fino a un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro rispetto a circa 0,69 euro attesi nel 2025. In linea con la crescita attesa dell'Eps, si prevede che anche il dividendo per azione aumenti di circa il 6% in termini di Cagr tra il 2025 e il 2028. Nel periodo 2023-2025 il gruppo ha raggiunto gli obiettivi annunciati al mercato, garantendo crescita e rendimenti agli azionisti con circa 15 miliardi di euro distribuiti da Enel spa tra dividendi e programma di share buy-back. "La solidità finanziaria raggiunta grazie a questi risultati garantisce ora al Gruppo una flessibilità finanziaria di circa 15 miliardi di euro per incrementare gli investimenti nelle geografie a più alto potenziale di crescita e, allo stesso tempo, migliorare ulteriormente la remunerazione degli azionisti", indica Enel.