Dazi Usa su acciaio e alluminio: Trump valuta di ridurre le tariffe. Ecco perché

Economia
©IPA/Fotogramma

La decisione nasce dalla consapevolezza che le attuali barriere doganali stanno aumentando i prezzi di prodotti quotidiani come lattine e piccoli elettrodomestici. Il piano prevede esenzioni specifiche e il blocco dell'espansione delle liste fiscali, sostituendo le tariffe generalizzate con indagini di sicurezza più mirate

ascolta articolo

Dopo le rigide politiche commerciali dei mesi scorsi, l'amministrazione Trump sembra pronta a una parziale inversione di marcia sul fronte dazi. Secondo quanto riportato dal Financial Times, la Casa Bianca starebbe pianificando una riduzione mirata delle tariffe su acciaio e alluminio, segnando un ammorbidimento rispetto alla linea dura adottata lo scorso anno. "L'ultimo ammorbidimento delle imposte - afferma il quotidiano economico - avviene in un contesto di persistente ansia degli elettori riguardo all'accessibilità economica negli Stati Uniti".

Un cambio di rotta

In quel periodo, il Presidente aveva imposto tariffe sulle importazioni fino al 50%, estendendo il prelievo fiscale anche a beni realizzati con questi metalli, tra cui lavatrici e forni. Tuttavia, il nuovo orientamento prevede una revisione accurata degli elenchi dei prodotti colpiti. L'obiettivo è introdurre esenzioni per specifici articoli e bloccare l'ulteriore ampliamento della lista dei beni tassati. Al posto dei dazi generalizzati, il governo statunitense intenderebbe avviare indagini di sicurezza nazionale più circoscritte e mirate su singole categorie di merci. Dietro questo cambio di rotta, come riferito al quotidiano da tre fonti a conoscenza del dossier, ci sarebbe la consapevolezza dei danni collaterali inflitti all'economia domestica. I funzionari del Dipartimento del Commercio e dell'ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti hanno infatti rivelato che le attuali barriere doganali stanno penalizzando molto i consumatori. L'aumento dei costi delle materie prime si è tradotto in un rincaro di prodotti quotidiani, dalle semplici tortiere fino alle lattine per alimenti e bevande, spingendo l'amministrazione a riconsiderare l'efficacia di tali misure. 

epa12706414 European Central Bank (ECB) President Christine Lagarde addresses a press conference following the meeting of the ECB Governing Council in Frankfurt am Main, Germany, 05 February 2026.  EPA/RONALD WITTEK

Potrebbe interessarti

Bce, tassi invariati al 2%. Lagarde: "Sul commercio pesano i dazi"

Economia: I più letti