Paniere Istat, i nuovi prodotti del 2026: da antifurti casa a divise scuola

Economia

Introduzione

Dal mondo della scuola alle apparecchiature di sicurezza per la casa, fino agli articoli per il campeggio e ai software: dal 2026 si amplia il paniere dell’Istat utilizzato per il calcolo degli indici dei prezzi al consumo. L’aggiornamento, spiega l'istituto, tiene conto sia dell'evoluzione di norme e classificazioni, sia dell'evoluzione dei comportamenti di consumo, con l’obiettivo di garantire che la selezione campionaria delle referenze che alimentano il calcolo degli indici dei prezzi sia ampiamente rappresentativa della spesa per consumi delle famiglie. Ecco tutte le novità. 

Quello che devi sapere

Gli indicatori e il numero degli aggregati

Nel 2026, l’insieme degli indicatori calcolati sulla base dei prezzi rilevati per beni e servizi inclusi nel paniere comprende 531 aggregati di prodotto per gli indici Nic e Foi, ovvero il livello più basso di disaggregazione delle spese al quale sono calcolati indici dei prezzi al livello nazionale. Per quanto riguarda l'indice Ipca, gli aggregati di prodotto sono 537. 

Scuola e abbigliamento: le novità

Tra le principali novità introdotte nel paniere figurano alcune nuove sottoclassi a rilevazione territoriale. Entrano le uniformi scolastiche, che includono i grembiuli scolastici per bambini e le divise per ragazzi, inserite nella classe “Indumenti”. Si aggiungono anche gli accessori per l’abbigliamento, all’interno dei quali vengono rilevati filati per maglia e uncinetto, confluiti nella classe “Altri articoli di abbigliamento e accessori per l'abbigliamento”.

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Le novità per la sicurezza della casa

Novità anche per la casa, con l’ingresso delle apparecchiature di sicurezza, che comprendono i kit di videosorveglianza per segnalare tentativi di furto, inseriti nella classe “Attrezzature e prodotti di sicurezza per la manutenzione e la riparazione dell'abitazione”.

Energia e articoli per la casa

Il paniere si arricchisce inoltre con il carbone di legna, che include carbonella e bricchetti per barbecue, collocati nella classe “Combustibili solidi”. Tra le nuove voci figurano anche i tessili per la casa, come i tappetini per il bagno.

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Trasporti sanitari

Tra le altre novità compaiono i servizi di trasporto di emergenza di pazienti e soccorso  di emergenza, che includono il trasporto con ambulanza privata. 

AMBULANZA IN EMERGENZA

Campeggio e software: le novità

Ci sono poi gli articoli per campeggio e per attività ricreative all'aperto, al cui interno vengono rilevati tende e zaini da campeggio. E a questi si aggiunge il nuovo aggregato a rilevazione centralizzata software, esclusi i giochi, al cui interno vengono rilevati software e antivirus. 

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Giochi, lotterie e scommesse nell’Ipca

In base alle nuove disposizioni europee, dal 2026 l'Ipca sarà calcolato includendo anche i prezzi di giochi, lotterie e scommesse, servizi che già contribuivano alla stima dell'inflazione misurata dall'indice Nic e Foi. 

La nuova classificazione Ecoicop

L'Istat sottolinea, inoltre, che la principale novità che interessa l'indagine sui prezzi al consumo riguarda l'adozione della nuova classificazione Ecoicop (European Classification of Individual Consumption by Purpose, versione 2), articolata su quattro livelli classificatori gerarchicamente ordinati: 13 Divisioni di spesa, 47 Gruppi, 122 Classi e 234 Sottoclassi. 

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Fonti dei dati e copertura territoriale

Sul piano delle fonti, la principale novità riguarda l'utilizzo della banca dati di Ivass anche per il settore delle due ruote. Nel complesso, sono circa 27 milioni le quotazioni di prezzo utilizzate nel 2026 per la stima dell'inflazione e sempre 80 i comuni (in cui risiede l'84% della popolazione residente in Italia) che contribuiscono al calcolo degli indici dei prezzi al consumo; altri 10 comuni (in cui risiede un ulteriore 5,1% della popolazione) effettuano la rilevazione limitatamente alle tariffe comunali e ad alcuni servizi locali. 

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