Dopo la mancata nomina del 2017, Warsh sarà ora alla guida della banca centrale degli Stati Uniti, forte dell'appoggio di Trump e della fiducia dei mercati
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nominato Kevin Warsh come nuovo presidente della Federal Reserve. L'annuncio ufficiale è arrivato oggi, 30 gennaio, dopo che ieri Trump aveva anticipato l'imminente decisione.
Né la Casa Bianca né Warsh, prima dell'ufficializzazione, avevano commentato. L'ex governatore della Fed era tra i quattro finalisti considerati da Trump e la sua visita alla Casa Bianca nella giornata di ieri aveva alimentato le scommesse dei bookmaker sulla sua nomina.
Il sistema della Federal Reserve prevede un Board centrale composto da sette governatori nominati dal presidente degli Stati Uniti e dodici Federal Reserve Bank regionali. Il presidente della Fed viene scelto dal presidentendegli Stati Uniti tra i membri del Board, con mandato quadriennale e conferma del Senato. Con la nomina di Warsh, si apre ora una nuova fase per la guida della banca centrale statunitense.
Warsh alla guida della Fed
La nomina di Warsh, rilanciata nei giorni scorsi anche da New York Times, Financial Times e Wall Street Journal, è stata dunque ufficialmente confermata. Nelle ore precedenti all'annuncio, Trump aveva anticipato che la scelta sarebbe ricaduta su una figura "nota a tutti nel mondo della finanza", un'indicazione che aveva rafforzato le aspettative su Warsh, già preso in considerazione nel 2017 durante il primo mandato presidenziale.
Gli altri nomi nella rosa finale erano Kevin Hassett, Christopher Waller e Rick Rieder. Trump ha definito la decisione "non sorprendente", sottolineando che si tratta di una personalità ampiamente riconosciuta nel settore.
Warsh, membro del Board della Fed dal 2006 al 2011 ed ex consigliere economico di Trump, subentrerà a Jerome Powell, il cui mandato scade a maggio.
Chi è Kevin Warsh
Warsh, 55 anni, è nato ad Albany, nello Stato di New York. Ha lavorato per Morgan Stanley dal 1995 al 2002, diventando direttore esecutivo del settore fusioni e acquisizioni. Dal 2002 al 2006 è stato assistente speciale del presidente George Bush Jr. per la politica economica.
Nel 2006 Bush lo nominò nel Board della Fed, scelta che suscitò critiche per la giovane età: a 35 anni fu il più giovane governatore della storia dell'istituzione.
È sposato con Jane Lauder, erede della famiglia Estée Lauder, conosciuta ai tempi di Stanford. La coppia vive a Manhattan e mantiene una vita privata molto riservata.
I rapporti con Trump
Warsh aveva già sfiorato la nomina a presidente della Fed nel 2017, poi assegnata a Powell. Negli anni successivi ha criticato pubblicamente la banca centrale, avvicinandosi alle posizioni di Trump, soprattutto sulla necessità di tagliare i tassi di interesse. È stato considerato anche per il ruolo di segretario al Tesoro.