Nella 47esima edzione sotto i riflettori le filiere di gelato, pasticceria, cioccolato, caffè, panificazione e pizza: presenti oltre 1.300 espositori, espressione delle migliori aziende del Made in Italy, affiancate da una componente internazionale in crescita del 33% rispetto allo scorso anno
Si è aperta a Rimini la 47esima edizione della manifestazione fieristica Sigep World, dedicata al mondo della pasticceria, panificazione, caffè e pizza. Fino a martedì 20 gennaio, la manifestazione di Italian Exhibition Group ospita il meglio del fuoricasa, dalla produzione alle tecnologie. Sotto i riflettori le filiere di gelato, pasticceria, cioccolato, caffè, panificazione e pizza: presenti oltre 1.300 espositori, espressione delle migliori aziende del Made in Italy, affiancate da una componente internazionale in crescita del 33% rispetto allo scorso anno. A Rimini sono attesi buyer da 75 Paesi, con una presenza estera in decisa espansione e l’India nel ruolo di Guest Country 2026.
Presenti la ministra Locatelli e il presidente di Regione De Pascale
Al taglio del nastro anche la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. "Abbiamo una capacità, una qualità, un'attenzione, io penso anche una pazienza e poi quell'ingrediente straordinario che è il cuore, il coraggio, di andare oltre, cioè di coltivare questa passione", ha commentato a margine. "Questo talento nella cucina, nell'elaborazione dei prodotti è diventato la storia del nostro Paese". "Credo che la qualità più importante che ha il nostro Paese siano le persone. Mi ha fatto molto piacere oggi visitare alcuni stand con ospiti persone, ragazzi con disabilità che lavorano nel campo della ristorazione, della cucina, dei dolci", ha aggiunto Locatelli. "Sigep World è uno degli eventi più iconici della Regione Emilia-Romagna", ha commentato il presidente di Regione Michele de Pascale. "Da poco abbiamo avuto questo riconoscimento straordinario del valore Unesco della nostra cucina. È chiaro che c'è una tradizione storica, peraltro lo dico sempre con grande orgoglio, un grande romagnolo ha dato un contributo decisivo, perché Pellegrino Artusi e la sua attività documentale è stata decisiva". "Questa è un'edizione a cui siamo particolarmente affezionati", ha detto il presidente di Ieg Maurizio Ermeti. "Mille e trecento sono i brand che espongono in questa manifestazione, 30 sono i padiglioni riempiti, quindi praticamente tutto l'intero quartiere. Cinquecento sono i buyer che arrivano da 75 Paesi. E la notizia veramente che dà soddisfazione e che siamo arrivati a quasi il 40% degli espositori stranieri in più rispetto all'anno scorso che provengono da 45 Paesi del mondo"