Stellantis, report Fim-Cisl: la produzione in Italia scende ai minimi dal 1955 (-20%)
EconomiaNetto calo per la produzione di Stellantis nel 2025: il totale delle vetture realizzate presso gli stabilimenti italiani del gruppo automobilistico, guidato dall’amministratore delegato Antonio Filosa, sarebbe scesa sotto quota 380 mila unità. Ad essere ultimate sono state 3379.706 unità, tra autovetture e veicoli commerciali, con una riduzione complessiva del 20%.
Il numero di veicoli realizzati lo scorso anno si è allineato ai valori del 1955: un salto indietro di 70 anni, in termini di produzione. Un tonfo a doppia cifra che ha riflesso perfettamente la perfomance in borsa. Nell’ultimo mese il titolo ha perso il 9,5%, allargando lo sguardo all’ultimo anno il calo è stato del 25,5%.
Il bilancio di Fim Cisl
I dati in rosso sono stati comunicati questa mattina a Torino, dove si è tenuta la conferenza stampa Fim Cisl nazionale per un consuntivo dell’anno 2025 sulla produzione e l’occupazione degli stabilimenti italiani del Gruppo Stellantis. Il calo è arrivato a sfiorare il 25% per le auto (-24,5%) - con un dato complessivo di 213.706 unità - mentre i veicoli commerciali prodotti sono stati 166 mila, -13,5% rispetto al 2024.
“È necessario anticipare i tempi del nuovo piano industriale” e “servono investimenti e modelli”, ha dichiarato segretario generale Fim Cisl, Ferdinando Uliano. “In meno di due anni -spiega- le produzioni si sono dimezzate rispetto al 2023, quando si attestavano a 751.384 veicoli”.
Stabilimento Mirafiori in controtendenza
Per il segretario Fim Cisl «il risultato avrebbe potuto essere ancora peggiore. Il lancio produttivo nell’ultimo trimestre della 500 ibrida a Mirafiori e della Nuova Jeep Compass a Melfi - spiega - ha consentito di recuperare parte della perdita, che sarebbe stata ben più consistente alla luce del crollo di circa un terzo delle produzioni auto registrato nei primi nove mesi dell'anno».
Secondo i dati forniti dal sindacato «anche i veicoli commerciali hanno fornito un contributo positivo, recuperando circa 10 punti percentuali nell'ultimo trimestre del 2025. Sul fronte degli stabilimenti, solo Mirafiori (+16,5%) registra un dato positivo rispetto al 2024. Tutti gli altri siti mostrano perdite a doppia cifra, comprese tra il -13,5% di Atessa e il -47,2% di Melfi».
Immatricolazioni: trend dell’ultimo anno
Stando ai dati del Ministero dei Trasporti, nell'intero 2025 le immatricolazioni in Italia sono scese di circa il 2% a 1.525.722 vetture. Nel solo mese di dicembre sono state pari a oltre 23mila unità, in flessione del 5,6% rispetto alle 24,5 mila vetture vendute a dicembre 2024. La quota di mercato si è attestata al 21,48%.