Ex Ilva, nuova offerta da Bedrock Industries per l'acquisizione dei complessi aziendali

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Dopo Flacks Group, anche Bedrock Industries ha avanzato la proposta. A riferirlo sono stati i commissari straordinari di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria (AS) che procederanno all'esame delle due offerte per valutarne la completezza e la conformità ai requisiti del bando

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Nuova offerta per l'acquisto di tutti i complessi aziendali che fanno capo agli stabilimenti ex Ilva. Dopo Flacks Group, anche Bedrock Industries ha avanzato la proposta. A riferirlo sono stati i commissari straordinari di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria (AS), Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta, Davide Tabarelli, e di Ilva in amministrazione straordinaria (AS), Alessandro Danovi, Francesco di Ciommo e Daniela Savile. Ora, i commissari straordinari procederanno all'esame delle due offerte per valutarne la completezza e la conformità ai requisiti del bando. Come specificano i commissari, la procedura di gara rimane comunque aperta: eventuali altri soggetti potranno infatti presentare una propria offerta purché “migliorativa rispetto a quelle già pervenute”, specifica il bando.  

L'offerta di Flacks Group

Oltre a Bedrock Industries, anche Flacks Group ha depositato un'offerta vincolante. L'azienda siderurgica, con sede a Miami, ha messo sul piatto la cifra simbolica di un euro con l'obiettivo di sviluppare un progetto industriale che punta a riportare la produzione a 4 milioni di tonnellate l'anno. Secondo l'intento del gruppo, il governo italiano manterrebbe una quota del 40%, che Flacks acquisterebbe in futuro per una cifra compresa tra 500 milioni e 1 miliardo di euro. "Non si può costruire un'acciaieria di queste dimensioni da zero", ha detto Michael Flacks specificando che "non si può portarne una dalla Cina, è un asset unico".

Il piano di Flacks

Il piano proposto da Flacks prevede "8.500 lavoratori". In un'intervista a Bloomerg, Flacks ha dichiarato di "non essere scoraggiato dai problemi legati all'inquinamento ambientale, che richiederanno un costoso risanamento", perché vede "potenzialità in un impianto dotato di porto, forza lavoro esperta e una domanda stabile per l'acciaio prodotto". Flacks ha stimato in circa 5 miliardi di euro il costo complessivo del risanamento sottolineando di aver già ottenuto l'appoggio finanziario di un gruppo di istituti italiani e statunitensi. "Ho comprato edifici che erano spazzatura e li ho trasformati in oro, è l'unica cosa che ho sempre fatto", ha aggiunto. Tra i suoi investimenti precedenti figurano Kelly-Moore Paints (produttore americano con passività legate all'amianto), Corizon (azienda di servizi sanitari carcerari con un passato di sanzioni per scarsa qualità) e Pleuger Industries (produttore tedesco di pompe sommergibili). 

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