Quotazione a Wall Street di SpaceX: forte domanda per l’Ipo, collocamento già sovrascritto

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Secondo Bloomberg, le richieste degli investitori avrebbero già superato il numero di azioni disponibili. La società punta a raccogliere circa 75 miliardi di dollari, con una valutazione stimata intorno a 1.800 miliardi. A sostenere l’interesse contribuiscono anche gli accordi legati all’Intelligenza artificiale

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L’Ipo di SpaceX si avvicina al debutto con richieste di acquisto di azioni già superiori al quantitativo disponibile. Lo riporta Bloomberg, secondo cui l’offerta pubblica iniziale del gruppo risulterebbe già sovrascritta. La quotazione è attesa questa settimana, con il titolo destinato a essere scambiato con il ticker SPCX.

La raccolta e la valutazione

Le banche che coordinano il collocamento, secondo le fonti citate dall’agenzia, dovrebbero chiudere la raccolta degli ordini degli investitori istituzionali mercoledì 10 giugno, dopo la chiusura del mercato a New York. Il prezzo dell’Ipo dovrebbe essere fissato l’11 giugno, mentre il giorno successivo dovrebbe iniziare la negoziazione del titolo. SpaceX punta a raccogliere circa 75 miliardi di dollari attraverso la vendita di 555,6 milioni di azioni a un prezzo indicativo di 135 dollari ciascuna. A questi livelli, la società raggiungerebbe una valutazione di circa 1.800 miliardi di dollari. Una cifra che la collocherebbe tra le aziende più capitalizzate al mondo. Se confermata, l’operazione diventerebbe la più grande Ipo mai realizzata. Come riporta il Sole 24 Ore, il record appartiene attualmente a Saudi Aramco, che nel 2019 raccolse 29,4 miliardi di dollari al debutto in Borsa.

 

Il ruolo dell’Intelligenza artificiale

 

A sostenere l’interesse degli investitori contribuisce anche la crescente esposizione di SpaceX al settore dell’intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi la società ha reso pubblici alcuni accordi commerciali legati alle infrastrutture digitali e ai servizi cloud. Tra questi c’è l’intesa con Alphabet, che prevede pagamenti fino a 920 milioni di dollari al mese per servizi collegati all’ecosistema AI di Gemini fino al 2029. In precedenza era stato comunicato anche un accordo con Anthropic. Questi contratti si affiancano alle attività storiche dell’azienda, dai lanci spaziali ai servizi satellitari di Starlink, e hanno rafforzato la tesi di investimento presentata durante il roadshow. Secondo Bloomberg, fino al 30% delle azioni offerte potrebbe inoltre essere destinato agli investitori retail, una quota elevata per un’operazione di queste dimensioni.

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