Il gruppo ha archiviato il 2023 con ottimi risultati. Le acquisizioni di nuovi ordini sono pari a 11,2 miliardi di euro. Si stima entro il 2033 il raggiungimento di oltre 10 miliardi di euro di ricavi, con circa 1 miliardo di margine operativo lordo. "Continuiamo ad espandere i nostri centri operativi aggiungendone di nuovi", commenta il Ceo Alessandro Bernini. L'aggiornamento del piano strategico 2024-2033 prevede investimenti per oltre 1 miliardo e eventuali acquisizioni prevalentemente in Italia ed Europa
Eccellenza tecnologica e sostenibilità al servizio della transizione energetica. Maire, lo scorso 5 marzo, ha tenuto il suo Capital Markets Day presso il suo HQ a Milano. Un’occasione per illustrare i risultati dello scorso anno ed esporre la strategia futura per decarbonizzare l’industria energetica, facendo leva su tecnologie proprietarie e la storica capacità di ingegneria e costruzione di grandi impianti. Maire ha spiegato che lo scenario energetico globale è caratterizzato da cospicui piani di investimento volti ad affrontare le sfide della sicurezza energetica e del cambiamento climatico. Nella transizione verso un sistema a basse emissioni di carbonio, si prevede da un lato, la forte crescita degli investimenti in energia pulita, e dall’altro, la crescente adozione di soluzioni volte a decarbonizzare gli asset downstream esistenti e i nuovi. L’implementazione di tali massicci piani di investimento richiede tecnologie validate ed efficaci, combinate con la capacità di realizzare progetti di dimensioni sempre crescenti. Il posizionamento del Gruppo, che integra la leadership tecnologica con l’eccellenza esecutiva, rappresenta una fonte di vantaggio competitivo in questo contesto complesso e in rapida evoluzione.
La sostenibilità
Il gruppo spiega che "la sostenibilità è profondamente radicata nelle nostre attività operative. I clienti richiedono lo sviluppo di progetti innovativi per decarbonizzare l’industria energetica e investimenti massicci sono stati pianificati dalle aziende energetiche. Nel 2018 era nata la controllata NextChem che oggi accoglie tutte le tecnologie per servire l’industria del downstream, e ora siamo nel posto giusto al momento giusto. Oggi il contributo di NextChem all'EBITDA del gruppo ha raggiunto un quarto del totale”. Nel 2023 il portafoglio ordini è più che raddoppiato e sono arrivati apprezzamenti per il mega contratto Hail&Ghasha negli Emirati, una pietra miliare non solo per le dimensioni, ma anche per il fatto che è il primo progetto del genere a funzionare con zero emissioni nette di CO2. “Le esigenze di decarbonizzazione, insieme a un'economia che sta diventando più circolare, richiedono un approccio flessibile e la capacità di fornire tecnologie collaudate ed efficaci. L'energia si allontanerà gradualmente dai combustibili tradizionali e la quota di investimenti dedicati all'energia pulita aumenterà sensibilmente”, spiega il gruppo. “Il nostro posizionamento strategico consiste nell'integrare tecnologie sostenibili e capacità di esecuzione. Il gas naturale, grazie ai processi "blu" con cattura del carbonio, rimane il ponte necessario verso il nuovo scenario sostenibile. La nostra strategia per accelerare il portafoglio tecnologico può essere delineata in tre approcci principali: sviluppare, collaborare, acquisire. Dopo l'emissione, a settembre 2023, del “Sustainability-Linked Bond da 200 milioni di euro, Maire ha raggiunto il 37% di finanziamenti sostenibili a livello di Gruppo”.
I risultati del 2023
I risultati consolidati del 2023 mostrano una crescita a doppia cifra dei KPI economici e finanziari: i ricavi sono a 4,3 miliardi di euro (+23%), superando la guidance. L’EBITDA è a 274,4 milioni di euro (+31,1%), con una crescita del margine anche grazie ad una maggiore contribuzione della Sustainable Technology Solutions. Il risultato netto è di 129,5 milioni di euro (+43,3%). Infine le disponibilità nette adjusted si attestano a 337,9 milioni di euro, in crescita di 244,1 milioni, grazie ad una robusta generazione di cassa operativa. Nel 2023 si registrano acquisizioni di nuovi ordini per 11,2 miliardi di euro che portano ad un solido backlog di 15 miliardi. È stata approvata la proposta in merito alla destinazione del risultato di esercizio e la distribuzione di un dividendo di 0,197 euro per azione, in aumento del 59% rispetto all’anno precedente, incrementando il pay-out dal 45% al 50%. Per supportare la crescita del Gruppo, Maire continua a investire nell’acquisizione di nuovi talenti. L'organico al 31 dicembre 2023 ha raggiunto circa 8.000 dipendenti provenienti da circa 80 nazionalità, in crescita del 24% rispetto a fine 2022, anche grazie all'inserimento di oltre 1.300 ingegneri assunti nel corso dell'anno, più della metà in India. Dopo la chiusura dell’esercizio, NextChem Tech ha firmato un accordo di cooperazione con la start-up newcleo per sviluppare uno studio concettuale per la produzione di idrogeno a zero emissioni di carbonio grazie all’innovativa tecnologia nucleare pulita e sicura di newcleo.
Approvata la Guidance 2024
La Guidance 2024 è stata approvata e prevede un altro anno di forte crescita, con ricavi compresi tra 5,7 e 6,1 miliardi di euro (+30/40%), che permetterebbero di raggiungere il livello previsto nel Piano Strategico 2023-2032 con quattro anni di anticipo. Inoltre, si prevedono un EBITDA compreso tra 360 e 405 milioni di euro (+30/45%), Capex comprese tra 140 e 170 milioni di euro, principalmente dedicate all'espansione del portafoglio tecnologico, e infine disponibilità nette adjusted in rialzo rispetto al 31 dicembre 2023. L'esecuzione dell'attuale portafoglio ordini supporta una forte crescita dei ricavi nel 2024, grazie ai progetti che stanno avanzando verso la fase di costruzione e al contributo iniziale delle attività di ingegneria e procurement del progetto Hail and Ghasha. La profittabilità beneficerà del contributo delle soluzioni tecnologiche innovative e dei servizi a maggior valore aggiunto, nonché dell'avvio di progetti a più elevata marginalità. Gli investimenti si concentreranno sull'espansione del portafoglio tecnologico a supporto della transizione energetica, anche attraverso selezionate operazioni di M&A come quelle recentemente annunciate di HyDEP e GasConTec, e sull’innovazione digitale.
Il Piano strategico 2024-2033
Maire ha poi presentato il Piano strategico 2024-2033: lo scenario energetico globale è caratterizzato da cospicui piani di investimento volti ad affrontare le sfide della sicurezza energetica e del cambiamento climatico. Nella transizione verso un sistema a basse emissioni di carbonio, si prevede da un lato, la forte crescita degli investimenti in energia pulita, e dall’altro, la crescente adozione di soluzioni volte a decarbonizzare gli impianti downstream esistenti e in fase progettuale dei propri clienti. L’implementazione di tali soluzioni richiede tecnologie validate ed efficaci, combinate con la capacità di realizzare progetti di dimensioni sempre crescenti. Il posizionamento del Gruppo, che integra la leadership tecnologica con l’eccellenza esecutiva, rappresenta una fonte di vantaggio competitivo in questo contesto complesso e in rapida evoluzione. La business unit Sustainable Technology Solutions continuerà a puntare sulle tecnologie proprietarie e su soluzioni tecnologiche integrate per supportare la decarbonizzazione dell’industria e l’economia circolare. La business unit Integrated E&C Solutions beneficerà della crescita delle dimensioni dei progetti grazie alle sue indiscusse abilità esecutive, ulteriormente rafforzate per effetto di un costante incremento della capacità di ingegneria. Sul lato economico, nel 2033 sono attesi ricavi per oltre 10 miliardi di euro e EBITDA di circa 1 miliardo, raggiungendo un margine a doppia cifra alla fine del piano. Previsto oltre 1 miliardo di euro di investimenti cumulati, incluse operazioni di M&A, per supportare l’espansione del portafoglio tecnologico. Sui dividendi è ipotizzato un aumento del pay-out al 55% nel 2025 e al 66% dal 2026. Una forte generazione di cassa potrebbe portare le disponibilità nette adjusted a superare 1,6 miliardi di euro nel 2033, anche tenuto conto degli investimenti cumulati e dei dividendi.
Le parole del Ceo Bernini
Alessandro Bernini, Chief Executive Officer di Maire, ha commentato: “Siamo estremamente soddisfatti dei risultati che abbiamo presentato oggi. Le scelte strategiche annunciate lo scorso anno stanno confermando la loro validità e, anche per questo, il mercato ci sta premiando. I principali indicatori finanziari crescono a doppia cifra. Aumenta il contributo della business unit Sustainable Technology Solutions, che ha registrato ricavi superiori del 40%. La nostra leadership tecnologica è stata consolidata con l’ampiamento del portafoglio di soluzioni a supporto degli obiettivi di decarbonizzazione dei nostri clienti. Ma soprattutto, oggi vediamo un’accelerazione dei ricavi con risultati che solo lo scorso anno avevamo previsto di raggiungere nel 2028. Abbiamo acquisito ordini per oltre 11 miliardi di euro, sfruttando con successo il super ciclo degli investimenti nel downstream e portando il nostro portafoglio a 15 miliardi. Continuiamo ad espandere i nostri centri operativi, aggiungendone di nuovi. Nel 2023, la capacità di ingegneria, misurata in ore di lavoro, ha registrato una crescita del 20% rispetto al 2022. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza le grandi professionalità che quotidianamente contribuiscono al raggiungimento dei nostri traguardi. Le nostre persone e il loro talento sono il nostro principale patrimonio e continueremo ad investire su di loro”.
I risultati sulla sostenibilità
Maire ha anche approvato il Bilancio di Sostenibilità 2023, contenente la Dichiarazione di carattere non finanziario e Piano di Sostenibilità 2024-2033. Il 2023 è stato un anno importante per la sostenibilità del Gruppo. Tra i principali risultati nella strategia si segnalano quelli ambientali con la riduzione del 26% delle emissioni di Scope 1 e 2, rispetto alla baseline 2018 e la riduzione del 5% dell'intensità emissiva di Scope 3. La neutralità carbonica per le emissioni Scope 1 e Scope 2 è anticipata al 2029, un anno prima rispetto a quanto originariamente previsto. Altri ottimi risultati riguardano il cluster del personale (circa 50 ore complessive di formazione/anno per dipendente e 2,4 milioni di ore di formazione HSE in cantiere, +86%), quello dell’innovazione (2.253 brevetti, +10%, e 29 accordi con le università, +20%), quello della comunità (oltre il 70% della spesa totale da fornitori che hanno superato lo screening ESG, il 52% per beni e servizi acquistati localmente e 10 iniziative di Corporate Social Responsibility in 5 Paesi), quello della governance (circa l’80% dei dipendenti formati sulla Business Integrity, quota di donne nel Consiglio di Amministrazione di Maire pari al 44%, il 60% delle riunioni di Cda ha affrontato temi di sostenibilità, oltre 1.500 persone coinvolte nel processo di stakeholder engagement). Il Piano di Sostenibilità 2024-2033 include diversi target: l’allargamento del portafoglio tecnologico del Gruppo con 7 nuove tecnologie abilitanti la transizione energetica entro il 2025, +10% di brevetti legati a soluzioni sostenibili nel 2024, un terzo di donne nei Consigli di Amministrazione delle principali controllate nel 2024.