In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Le banche centrali rimangono caute ma si preparano a tagIiare i tassi

Economia

La Banca centrale americana ha lasciato invariati i tassi, ma si prevedono tagli nel corso dell’anno prossimo. Da parte europea, la situazione potrebbe essere diversa. Guarda il video

Il tuo browser non supporta HTML5

Condividi:

A seguito dell'ultima riunione, la Fed ha tenuto invariati i tassi di interesse per la terza volta consecutiva. Le dichiarazioni del presidente Powell sono state accomodanti, e l’impressione è che a seguito del calo dell’inflazione nel 2024 sia previsto un forte taglio dei tassi. Lo stesso ha deciso la Bce, ma in un contesto di maggiore incertezza e debolezza dell'economia.   

 

Ospite a Sky Tg24 Business Lorenzo Codogno, London School of Economics e Lc Macro Advisors, spiega perché la situazione in Europa è diversa e perché Lagarde è più prudente nelle sue dichiarazioni. La Bce non dà un segnale forte di riduzione, anche perché il rischio di recessione in Europa è sempre acceso. Secondo Codogno, non c’è una situazione tale per cui si possa ritornare a breve all’obiettivo di inflazione al 2%.

 

Nella puntata di Sky Tg24 Business di giovedì 14 dicembre 2023 (riguardala qui) spazio anche all’andamento dei mercati dopo la riunione della Fed, alla chiusura di Cop28, al patto di stabilità e alla riforma del mercato elettrico. Ne abbiamo parlato con gli ospiti Stefano Caselli, direttore della Sda Bocconi School of Management, e Lorenzo Parola, fondatore e managing partner di Parola Associati.