Carta acquisti in arrivo, si ritira alla Posta

Economia
Simone Spina

Simone Spina

Si chiama "Dedicata a te": 382,50 euro per le famiglie disagiate da spendere per la spesa. Sono state spedite le lettere ai beneficiari, che così potranno ritirare la prepagata all'ufficio postale. Non si potrà comprare di tutto ma solo beni di prima necessità. E non mancano le polemiche

ascolta articolo

Bisognerà aspettare ancora qualche giorno per avere tra le mani la nuova carta per la spesa riservata a chi è in difficoltà economica. Sono infatti partite le prime lettere che ogni Comune deve inviare a chi ha diritto a “Dedicata a te”, una prepagata da 382 euro e 50 centesimi, da utilizzare per comprare beni alimentari di prima necessità.

Attivazione entro metà settembre

Una volta ricevuta la raccomandata, quindi, si potrà prendere la carta alla Posta e iniziare gli acquisti. C’è tempo sino a fine dicembre per spendere i soldi, ma l’attivazione va fatta entro il 15 settembre, altrimenti si perde quanto messo a disposizione dallo Stato, che ha stanziato mezzo miliardo a beneficio – si stima – di 1,3 milioni di famiglie.

A chi spetta: i requisiti

La card va solo ai nuclei residenti in Italia con un Isee (che tiene conto di reddito, risparmi e case) fino a 15mila euro, composto da almeno tre persone, con priorità a chi ha figli sotto i 14 anni. Escluso chi prende altri aiuti, come il reddito di cittadinanza o il sussidio di disoccupazione. A meno che non avanzino risorse (ed è improbabile), fuori anche le coppie senza prole, i single (anche quelli con un figlio) e molti anziani che vivono da soli o in coppia.

Cosa si può acquistare

Ai 382,50 euro si possono sommare gli sconti del 15% applicati dai negozianti per questa iniziativa, ma nel carrello non si può mettere di tutto. C’è una lista, che non comprende gli alcolici, e che ha generato polemiche. Non c’è il sale, ma è presente lo zucchero; via libera al pesce fresco ma non a quello in scatola; sì al miele, no alla marmellata; c’è il costoso latte per i neonati e non i succhi di frutta.

I controlli

Ma chi controllerà? In linea di principio, se il tipo di prodotto non rientra tra quelli ammessi viene bloccato alla cassa perché ha un codice incompatibile con la carta. Quel che è certo e che non spetta a chi lavora in un supermercato porre veti e non ci saranno poliziotti tra gli scaffali.

Economia: I più letti