Coronavirus in Italia, Istat: crollo di 400mila occupati in due mesi

Economia
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L'istituto di statistica parla di una "marcata diminuzione" degli occupati nei mesi di lockdown per contrastare l'emergenza sanitaria causata dalla diffisione del Covid-19. L'epidemia nel Paese ha frenato anche la ricerca di lavoro 

Crollo dell'occupazione in Italia tra marzo e aprile, durante i mesi di lockdown, con una diminuzione di circa 400mila occupati. Sono i dati riportati dall'Istat che parla di una "marcata diminuzione" causata dall'effetto dell'emergenza Covid-19 sul mercato del lavoro. In calo anche chi cerca un'occupazione con un boom di inattivi, mentre tra i lavoratori più colpiti ci sono coloro che avevano contratti a termine (GLI AGGIORNAMENTI LIVE - LO SPECIALE).

"Ad aprile il calo maggiore degli occupati"

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La diminuzione degli occupati in Italia è scesa maggiormente ad aprile rispetto a marzo. "L' occupazione ha registrato una diminuzione di quasi 300 mila unità - sottolinea l'istituto - che ha portato nei due mesi a un calo complessivo di 400 mila occupati e di un punto percentuale nel tasso di occupazione". Il Covid ha frenato anche la ricerca di lavoro con il tasso di disoccupazione calato al 6,3% dall'8,0% di marzo a causa di 484mila persone in meno che hanno cercato un'occupazione (-23,9% rispetto a marzo). Gli inattivi, coloro che né hanno né cercano un lavoro, ad aprile, mese di lockdown, salgono di 746mila unità.

Contratti a termine i più colpiti ad aprile

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Se il crollo dell'occupazione nel mese di aprile è generalizzato e "coinvolge donne (-1,5%, pari a -143mila), uomini (-1,0%, pari a -131mila), dipendenti (-1,1% pari a -205mila), indipendenti (-1,3% pari a -69mila) e tutte le classi d'età, portando il tasso di occupazione al 57,9% (-0,7 punti percentuali)”, l’Istat evidenzia che il calo più forte in proporzione interessa i dipendenti a tempo determinato: -129 mila, con una discesa del 4,6% rispetto a marzo.

Quasi mezzo milione di occupati in meno in un anno

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In meno di un anno si registrerà quasi mezzo milione di posti in meno in Italia. "Il netto calo congiunturale dell'occupazione determina una flessione rilevante anche rispetto al mese di aprile 2019 (-2,1% pari a -497mila unità)", spiega l'Istat. Una riduzione verificata "per i dipendenti temporanei (-480mila), per gli autonomi (-192mila) e per tutte le classi d'età, con le uniche eccezioni degli over50 e dei dipendenti permanenti (+175mila)". Nel confronto annuo anche le persone in cerca di lavoro, i disoccupati, "calano in misura consistente" (-41,9%, pari a 1 milione 112mila unità), mentre aumentano gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+11,1%, pari a +1 milione 462mila).

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