Dl fisco, Gualtieri: "Da lotta all'evasione tre miliardi, stima realistica e prudente"

Economia

Il ministro dell’Economia in commissione Finanze alla Camera spiega che la cifra non è quella dei "7 miliardi inizialmente ipotizzati". Aggiunge che sulla lotta all'evasione non bisogna "fare passi indietro". E che il governo è pronto a migliorare la norma sugli appalti

Una stima "non di 7 miliardi ma di 3 miliardi" di recupero di risorse "dall'azione di contrasto  all'evasione è realistica e prudente". È quanto afferma il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in audizione in commissione Finanze alla Camera sul dl Fisco (COSA PREVEDE), spiegando che "in alcuni casi" il Mef "ha usato la forchetta minore di quella presentata dall'Agenzia delle Entrate”. Per Gualtieri, "queste misure di contrasto all'evasione garantiscono 3,1 miliardi nel 2020, poi ci sono 100 milioni nella legge di bilancio. Siamo di fronte a una cifra realistica, non i 7 miliardi inizialmente ipotizzati, ma oltre 3 miliardi". "Siamo impegnati a far partire in tempo" la lotteria degli scontrini, annuncia poi il ministro, sottolineando che i premi "saranno tra più alti del mondo per la parte cashless".

"Non fare passi indietro su lotta a evasione"

Il titolare dell’Economia sottolinea come in Parlamento, "per il complesso delle misure è bene che non si facciano passi indietro sul fronte della serietà e dell'incisività nelle misure di contrasto" all'evasione fiscale. Poi, un auspicio: ”Invito il Parlamento a lavorare per migliorare i provvedimenti ed evitare che alcuni abbiano effetti non voluti, ma mi aspetto che il Parlamento sostenga questo impegno del governo al contrasto" dell’evasione.

"Su pene limature limitate"

Per quanto riguarda l’aumento delle pene per chi evade, il ministro precisa che si tratta di "un limitato inasprimento delle pene in casi molto gravi". "Spesso sono limature limitate di soglie e limiti. Delitti e pene è un ambito estremamente sensibile, è bene che il Parlamento sia attento”. "Penso - aggiunge - che le pene detentive debbano riguardare sempre e solo sentenze passate in giudicato, definitive, ho segnalato alcuni punti su cui serve una particolare attenzione, bisogna essere seri ed equilibrati".

"Pronti a migliorare norma appalti"

In un passaggio dell’audizione, Gualtieri affronta la normativa sugli appalti. Il fenomeno delle "società e coop fittizie" "è un fenomeno che difficilmente il legislatore può ignorare" ma "è bene che non danneggi le imprese sane - spiega -. Siamo pronti a dialogare con le associazioni di categoria e con il Parlamento per migliorare la norma" sul versamento delle ritenute negli appalti "ed essere certi che sia in grado di colpire in modo efficace e mirato gli illeciti che sono estremamente diffusi e circoscriverne meglio l'ambito di applicazione”.

"Lavoriamo a protocollo per calo delle commissioni"

"Siamo impegnati alla realizzazione di un protocollo di intesa con gli operatori per la riduzione delle commissioni e l'eliminazione totale sotto una certa" somma, aggiunge poi il ministro, ricordando che per gli esercenti dal primo luglio ci sarà anche un credito d'imposta "per attenuare i costi sostenuti a fronte dei pagamenti elettronici".

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