Germania verso la recessione, cala la produzione industriale a luglio: -4,2%

Economia

A testimoniare le difficoltà dell'economia tedesca anche le ordinazioni nel manifatturiero, dei macchinari e nelle costruzioni. A preoccupare, inoltre, sono il settore auto, cruciale per il Paese, con le aspettative decisamente in calo, e i timori per Brexit e dazi

La Germania scivola verso la recessione tecnica. Dopo l'allarme della Bundesbank di agosto, a confermare la debolezza dell’economia tedesca è arrivato anche il dato sul calo - oltre le stime - della produzione industriale, scesa del 4,2% nel mese di luglio 2019 rispetto all'analogo periodo precedente, a fronte di una previsione del -3,9%. Il passo indietro rispetto al mese precedente è stato dello 0,6% contro un rialzo previsto dello 0,4%. In crescita del 3,2% il costo del lavoro su base annua e dello 0,8% su base trimestrale. Altri segnali preoccupanti per l’economia tedesca sono arrivati dagli ordinativi per l'industria e le costruzioni.

In calo ordini manifatturieri, macchinari e costruzioni

L'istituto federale di statistica tedesco ha annunciato che a luglio gli ordini manifatturieri sono diminuiti del 2,7% rispetto al mese precedente, soprattutto a causa (-4,2%) di quelli dall'estero: un dato peggiore delle attese degli analisti che avevano previsto un calo solo dell'1,4%. Su base annua la flessione di questo importante indicatore è stata del 5,6%. Viene segnalata in diminuzione poi anche l'attività delle costruzioni, con l'indicatore Ihs Markit al livello più basso degli ultimi cinque anni. La tendenza negativa è confermata anche dagli ordini di macchinari: a luglio sono rimasti sotto il livello dell'anno scorso per il settimo mese di fila, come ha reso noto l'Associazione di settore Vdma. E poi è anche il settore auto a preoccupare, un comparto che sviluppa il 4,5% del Pil tedesco (dato 2015): dall'ultima indagine condotta dall'istituto Ifo di Monaco, emerge che le aspettative dell'industria automobilistica per i prossimi mesi calano ancora, passando da -10.2 punti ad -14.1 in agosto.

Le preoccupazioni per Brexit e guerra commerciale Usa-Cina

Sull'economia tedesca, il cui Pil è per il 39,0% (dato 2018 dell'Ufficio statistico tedesco) creato dal commercio con l'estero, pesano poi le preoccupazioni per una Brexit disordinata e per la guerra commerciale combattuta a suon di dazi tra Usa e Cina. Ormai sono più di due settimane che un secondo trimestre di fila in negativo, ovvero la sequenza che crea la recessione tecnica, è considerato probabile non solo da analisti ma anche dalla Bundesbank dopo il -0,1% del periodo aprile-giugno.

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