Dipendenti Fiat in ansia dopo l'allarme di Marchionne

Economia
IMG_FIAT13_548x345

Titolo debole in borsa. Se non dovessero arrivare gli incentivi alla rottamazione nel 2009 si potrebbero perdere 60mila posti di lavoro. La Lega ponta a scendere in piazza.

"Il rischio che 60mila lavoratori restino a casa, se non ci sarà un intervento del governo, è reale". L¿allarme di Sergio Marchionne fa paura ai dipendenti Fiat, rientrati dalla cassa integrazione da poco meno di due settimane. Oggi è il giorno dell¿incontro con il governo sul comparto "auto motive" in cui si cercherà di mettere a punto un piano di interventi di sostegno che "non dovranno essere soltanto per Fiat, ma per tutto il settore". A fare da cornice al summit di Palazzo Chigi l' ennesimo annuncio della Fiat di cassa integrazione, nel reparto presse di Mirafiori.

Economia: I più letti