"La Procura vada pure a controllare - dice Sempio a Sky TG24 - non c'è nessun contatto tra me e Chiara, di nessun tipo. Non mi stupirei se trovassero mie tracce, frequentavo quella casa". Sempio è indagato in concorso per l'assassinio di Chiara Poggi per l'omicidio avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007
"Non c'entro nulla, sono innocente". Sono le parole di Andrea Sempio, indagato in concorso per l'assassinio di Chiara Poggi, a Sky TG24, per l'omicidio avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, per il quale è stato condannato in via definitiva a 16 anni Alberto Stasi, all'epoca fidanzato della ventiseienne.
"La Procura vada pure a controllare - aggiunge Sempio - non c'è nessun contatto tra me e Chiara, di nessun tipo. Non c'è nessun collegamento tra me e lei in quegli anni".
"Il dna? Io frequntavo la casa - prosegue - quindi tracce mie in giro è molto probabile che ci siano. Solo poi la casa è diventata una scena del crimine. Credo si tratti però di un dna da contatti con oggetti e non da contatto diretto. Un cuscino, una sedia, qualcosa che potesse essere stato messo a disposizione di un ospite", conclude.
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