Corno Grande, scalzo e in costume sul Gran Sasso: foto virali scatenano polemica

Cronaca

Il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo è intervenuto con una nota ufficiale dopo le foto virali di un uomo che affronta la Direttissima del Corno Grande, sul Gran Sasso, scalzo e in costume da bagno. "Presenta tratti esposti e passaggi tecnici", il richiamo alla prudenza. Un episodio che arriva al culmine di un'estate di imprudenze in montagna, con interventi in forte aumento

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Il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo è tornato a chiedere prudenza a chi frequenta la montagna, dopo le immagini virali di un escursionista che ha affrontato la Direttissima del Corno Grande, sul Gran Sasso, completamente scalzo e in costume da bagno. Le foto, rilanciate sui social nelle ultime ore, hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza in quota e spinto i soccorritori a un richiamo ufficiale, l'ennesimo di una stagione segnata da episodi di imprudenza.

"Serve consapevolezza": la nota del Cnsas

Sul caso è intervenuto il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, che con un post sui social ha invitato alla prudenza chi affronta la montagna in questo periodo. "In queste ore stanno circolando sul web fotografie che mostrano alcuni escursionisti impegnati sulla Direttissima del Corno Grande con un equipaggiamento non adeguato alle caratteristiche e alle difficoltà dell'itinerario", si legge nella nota.

 

Il Cnsas ha ricordato che la Direttissima "non è un semplice sentiero escursionistico: presenta tratti esposti e passaggi tecnici che richiedono preparazione, esperienza e adeguata dotazione". Da qui l'invito rivolto a chi intende affrontare quel percorso, e altri simili, alla "massima prudenza e a una valutazione attenta delle proprie capacità, delle condizioni dell'itinerario e dell'attrezzatura necessaria".

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Scalzo e in costume sul Corno Grande
X / Facebook

La bravata sul Corno Grande

A far scattare l'allarme sono state le immagini di un uomo che ha affrontato la vetta più alta dell'Appennino, i 2.912 metri che dominano il Gran Sasso, come se si trovasse in spiaggia. Il percorso della Direttissima è classificato EE, riservato cioè a escursionisti esperti: richiede fino a 5-6 ore di cammino e attraversa tratti particolarmente ripidi e ghiaiosi. Nonostante questo, l'escursionista lo ha percorso in tenuta da mare, a petto nudo e senza scarpe. In un altro scatto finito in rete lo si vede indossare un paio di infradito.

Scalzo e in costume sul Corno Grande
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Un'estate di follie in montagna

Le foto arrivano al culmine di una stagione difficile per i sentieri di alta quota, tra incidenti, vittime e un impegno costante dei soccorritori. E il caso non sarebbe isolato: stando ai commenti raccolti sotto il post del Cnsas, più di un frequentatore della zona racconta di aver incrociato escursionisti a piedi nudi lungo la via normale, in un punto che negli anni è già stato teatro di incidenti gravi.

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Interventi in aumento in questa stagione

I soccorritori collegano l'appello al numero elevato di operazioni già effettuate nei mesi estivi. "L'altissimo numero degli interventi già effettuati in questa stagione ci ricorda quanto sia importante affrontare la montagna con consapevolezza, senza sottovalutare difficoltà e condizioni ambientali", prosegue la nota. Informarsi prima di partire e scegliere un itinerario adeguato alle proprie capacità, sottolinea il Cnsas, resta "parte integrante della sicurezza in montagna". L'associazione si è detta comunque a disposizione per fornire ulteriori indicazioni a chi ne avesse bisogno.

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