Il tribunale del lavoro ha accolto il ricorso di 9 infermieri e ha disposto, per il danno da usura psicofisica, un risarcimento di 500 euro netti al mese per il primo anno e di 800 euro per gli anni successivi, dal gennaio 2021 al marzo 2025, per ciascuno dei nove ricorrenti
L’ospedale Niguarda è stato condannato dal Tribunale del lavoro di Milano per le condizioni di lavoro nel reparto di Cardiologia, accogliendo il ricorso di nove infermieri. Lo riporta il Fatto quotidiano. Turni irregolari, riposi saltati e carenza di personale, con possibili conseguenze sulla sicurezza dell’assistenza, gli elementi gli elementi al centro della sentenza. Il tribunale ha disposto, per il danno da usura psicofisica, un risarcimento di 500 euro netti al mese per il primo anno e di 800 euro per gli anni successivi, dal gennaio 2021 al marzo 2025, per ciascuno dei nove ricorrenti. Ha inoltre condannato l’azienda al pagamento di 22.000 euro di spese legali.