Pordenone, bimbo di 4 anni cade dal terrazzo: il padre si lancia e lo salva

Cronaca

Nel volo, padre e figlio sono atterrati sul tettuccio dell’auto della figlia maggiore dell’uomo e il corpo del padre ha fatto da scudo a quello del piccolo, portato in Pronto soccorso con poche contusioni. Una storia accaduta un mese fa, raccontata solo oggi sui social dal primario di pediatria che ha soccorso e curato il bambino e che parla di miracolo

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Quando ha visto il figlio sporgersi dal balcone e cadere, non ci ha pensato due volte. Si è lanciato per salvarlo, precipitando con lui su una macchina parcheggiata e facendogli scudo col suo corpo. E' successo a Pordenone. Una storia a lieto fine, raccontata con un post sui social da Roberto Dall'Amico, primario del reparto di pediatria dell'ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone. 

 

Il post del primario

“Un salto nel vuoto, dal secondo piano di una palazzina. Un volo che senza due fattori - un padre coraggioso che diventa eroe e il tettuccio di un’auto che diventa in modo insperato quasi materasso - poteva essere fatale" scrive sui social il dottor Dall'Amico. Invece il piccolo di quattro anni non solo ce l’ha fatta, ma se l’è cavata addirittura solo con qualche graffio. Dimesso appena un giorno dopo il ricovero, dopo gli esami di rito. In questi casi si usa la parola “miracolo" . “Quel che resta dell'auto è ancora nel cortile di casa” il titolo del post su Instagram.

"Il papà non ci ha pensato due volte a salvare il bambino"

 Contattato dal Messaggero, racconta di quel bimbo arrivato in reparto dopo l’incidente: “Gli abbiamo fatto tutti gli esami - spiega il primario di pediatria Roberto Dell'Amico -, ma se l’è cavata praticamente da illeso. Non aveva nulla, nonostante il volo". Così è stato dimesso. Ma ha rischiato la vita. "Non si è mai saputo perché il bimbo abbia oltrepassato il terrazzo di casa per lanciarsi nel vuoto. Ma il destino ha voluto che il padre riuscisse a vederlo. A quel punto si è lanciato immediatamente" ha raccontato ancora il primario. 

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