Un corso di ricamo come motore di inclusione e riscatto sociale: aula, tirocinio, specializzazione e approfondimenti su diritti umani, educazione finanziaria e sicurezza sul lavoro. Un percorso gratuito per le allieve grazie al sostegno della Kennedy Human Rights Italia e della Fondazione CR Firenze
Ha preso il via, a Firenze, presso la RFK International House of Human Rights, la seconda edizione di FILOLAB, il percorso di alta formazione e inclusione socio-lavorativa nel settore tessile dedicato a persone in condizioni di vulnerabilità. L’iniziativa si inserisce nella più ampia cornice del programma "Bobby’s Dream per l’inclusione socio-lavorativa", lanciato nel 2023 da RFK Human Rights Italia per contrastare le disuguaglianze e favorire l'integrazione economica e l'autonomia delle fasce di popolazione più fragili.
La seconda edizione
Il progetto, che ha reso necessaria una fase di selezione per l’avvio della classe, riguarda 12 allieve. Il percorso è completamente gratuito per le partecipanti grazie al sostegno e al co-finanziamento di Associazione Robert and Ethel Kennedy Human Rights Center Italia ETS e Fondazione CR Firenze. Per garantire la massima sostenibilità della frequenza, il progetto affianca alla didattica un sistema di supporto concreto: le partecipanti che supereranno l'80% di presenza mensile beneficeranno, infatti, di un'indennità sotto forma di buoni spesa.
La didattica
Il programma didattico prevede 396 ore di formazione riconosciuta dalla Regione Toscana, equamente suddivise tra 198 ore di lezioni teorico-pratiche in laboratorio (focalizzate su confezione, finitura della maglieria e cucitura industriale) e 198 ore di tirocinio curriculare in azienda. A questo nucleo si aggiunge un importante percorso potenziato: 272 ore extra tra specializzazione e tutoraggio sul ricamo, affiancate 70 ore di moduli dedicati ai diritti umani, diritti e doveri dei lavoratori, alla sicurezza sul lavoro e all'educazione finanziaria, alla scrittura del cv e preparazione di colloqui di lavoro e al self-empowerment. Al termine del percorso, il rilascio della certificazione delle competenze regionali offrirà alle allieve e agli allievi una reale opportunità di inserimento nel mercato manifatturiero toscana.
Multiculturalismo
L'anima della classe è multiculturale. Le dodici allieve provengono da India, Nigeria, Giappone, Algeria, Perù, Nicaragua, Senegal, Pakistan e, in quattro casi, dalla stessa città di Firenze. All'interno del laboratorio artigiano si incrociano anche generazioni diverse, facendo diventare il ricamo non solo un mestiere, ma uno spazio di dialogo interculturale e intergenerazionale. La corsista più grande è nata nel 1970 in Nicaragua, mentre la più giovane del gruppo è nata nel 2002 in Senegal.
Il percorso è sostenuto anche da Tessitura Toscana Telerie srl che dona i tessuti che permetteranno alle beneficiarie di apprendere le differenti tecniche e lavorare alla realizzazione dei progetti.