Al centro del dibattito, l’intelligenza artificiale, sempre più importante nella prevenzione delle minacce ma, allo stesso tempo, capace di rendere gli attacchi più sofisticati. Con l’accelerazione tecnologica emerge anche il tema della sovranità tecnologica europea, cioè la capacità dell’Europa di mantenere il controllo su tecnologie e infrastrutture strategiche
La sicurezza non significa più soltanto difesa da un attacco fisico o militare. Il concetto si allarga e comprende la protezione delle infrastrutture strategiche, dei servizi essenziali e dei dati. È il filo conduttore della prima edizione di WeSec, il Salone della Sicurezza promosso dall’ABI.
Al centro del dibattito, l’intelligenza artificiale, sempre più importante nella prevenzione delle minacce ma, allo stesso tempo, capace di rendere gli attacchi più sofisticati. Con l’accelerazione tecnologica emerge anche il tema della sovranità tecnologica europea, cioè la capacità dell’Europa di mantenere il controllo su tecnologie e infrastrutture strategiche.
Una risposta che passa anche dalla collaborazione tra pubblico e privato, dagli investimenti e dalla condivisione delle competenze.