Morta la moglie dello chef Perbellini, Silvia Bernardocchi aveva un raro tumore

Cronaca
@chef_giancarloperbellini/Instagram

Da anni la donna combatteva contro un colangiocarcinoma, un raro tumore delle vie biliari. Di professione commercialista, Bernardocchi collaborava con il marito, tre volte vincitore della Stella Michelin con il suo ristorante Casa Perbellini 12 Apostoli a Verona, occupandosi della gestione economica del gruppo. Nel 2025, un anno dopo la scoperta della malattia, Silvia Bernardocchi aveva creato la Fondazione Colangiocarcinoma Ets a sostegno della ricerca

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È morta Silvia Bernardocchi, moglie dello chef stellato Giancarlo Perbellini. Si è spenta la mattina del 30 settembre dopo aver lottato due anni contro un colangiocarcinoma, un raro tumore delle vie biliari scoperto nel 2024. Dopo la diagnosi, arrivata a Verona, città nella quale la donna viveva con la sua famiglia, Bernardocchi aveva spostato le cure a Padova, sottoponendosi anche a un lungo intervento di 12 ore durante il quale le era stata asportata gran parte del fegato.

La Fondazione

Silvia Bernardocchi ha affrontato la malattia insieme alla sua famiglia, decidendo anche di condividere il suo percorso e dare vita alla Fondazione Colangiocarcinoma Ets. L’organizzazione, nata a Padova nel 2025, un anno dopo la scoperta della malattia, ha l’obiettivo di sostenere la ricerca sulle patologie delle vie biliari ma anche offrire un appoggio a coloro che ricevono una diagnosi. L’idea della Fondazione, di cui Bernardocchi era vicepresidente, è nata dalla donna e dal professor Enrico Gringeri, chirurgo dell’ospedale di Padova, insieme alla manager Giorgia Scognamiglio. 

Il lavoro con il marito 

Silvia Bernardocchi era di professione commercialista e collaborava con il marito, lo chef tre volte vincitore della Stella Michelin con il suo ristorante Casa Perbellini 12 Apostoli a Verona, occupandosi della gestione economica del gruppo Perbellini. Lo chef, che ha conquistato la terza stella proprio nel 2024, anno della scoperta del tumore, aveva dedicato alla moglie il traguardo raggiunto, titolandole anche uno dei menù degustazione del ristorante.

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