Rallenta l'emissione di cenere dal cratere di Nord-Est del vulcano e la Sac, società di gestione dello scalo di Fontanarossa, comunica "il rientro nello status ordinario e il ripristino completo dei servizi" con la cessazione dell'emergenza
Rallenta l'emissione di cenere dal cratere di Nord-Est dell'Etna e finisce lo stato di allerta all'aeroporto di Catania, con il passaggio da rosso ad arancione del livello Vona per l'aviazione (Volcano observatory notice for aviation), emesso dall'Ingv Osservatorio etneo. Lo comunica la Sac, società di gestione dello scalo di Fontanarossa, che conferma "il rientro nello status ordinario e il ripristino completo dei servizi". I settori aerei sono quindi nuovamente in funzione e "si determina con effetto immediato la cancellazione di qualunque restrizione precedentemente individuata". I voli sono stati dunque ripristinati dopo che era stata annunciata la sospensione fino alle 23:59 di oggi.
Messina: “Gestione emergenza voli pessima, Schifani si dimetta”
Molte le polemiche per i disagi per i viaggiatori. "L'Enac si metta in moto e intervenga nei confronti di tutte quelle compagnie aeree che non garantiscono la dovuta assistenza ai tanti passeggeri costretti a subire cancellazioni, ritardi e spostamenti verso aeroporti diversi a causa dei ripetuti episodi eruttivi dell'Etna" afferma Manlio Messina, deputato siciliano del Gruppo misto puntando il dito contro il governatore siicliano. "A mio giudizio - afferma - il presidente Renato Schifani ha dimostrato ancora una volta la propria inadeguatezza nell'affrontare un problema che interessa direttamente cittadini, turisti e imprese siciliane. Ritengo che dovrebbe trarne le conseguenze e dimettersi".
Approfondimento
Cenere dall'Etna, sospesi i voli a Catania fino alle 12 di oggi
Calenda: "La Sicilia non merita di essere trattata così"
"A Catania quando l'Etna è in eruzione l'aeroporto viene chiuso. Viene un pò di rabbia e pensi: ma siamo nel 2026, riusciremo a tornare? I voli da Palermo sono tutti pieni, così quelli da Comiso e da altri aeroporti, ora siamo a Palermo e siamo da due giorni in attesa ma domani non sappiamo se riusciremo a tornare. Certo, se proprio devi rimanere bloccato, la Sicilia è il posto più bello in cui rimanere". Così Carlo Calenda leader di Azione sui social.