Il suo nome è Edoardo Ciardiello Crescimanno, ha 50 anni e viene descritto dai residenti come insospettabile e in difficoltà economiche. E' stato denunciato per lesioni aggravate. I Carabinieri indagano su almeno sette episodi analoghi nella zona, con il supporto del Ris per ricostruire traiettorie e recuperare i piombini
È stato identificato l'uomo che ha seminato paura nel quartiere Prati, a Roma, trasformando un tratto di via della Giuliana in un tiro al bersaglio. Si tratta di Edoardo Ciardello Crescimanno, 50 anni, disoccupato e residente nella stessa strada. L'uomo si è presentato ai Carabinieri con il proprio legale, confessando di aver sparato con una carabina ad aria compressa alla scrittrice Cristina Stillitano, ferita al braccio sinistro e sottoposta a un intervento chirurgico per rimuovere il piombino. A indirizzare gli investigatori verso il cinquantenne sono stati accertamenti sull'acquisto della carabina, effettuato ai primi di settembre in un'armeria della zona. Messo alle strette, Ciardello Crescimanno ha ammesso le proprie responsabilità, spiegando di aver sparato senza un movente, ma soltanto "per divertimento".
Un "insospettabile" nel quartiere
Come riportato da Il Messaggero, Ciardello Crescimanno era considerato un insospettabile nel quartiere: pochi residenti e commercianti lo ricordano e lo descrivono come una persona "normale", seppur negli ultimi mesi avesse mostrato segni di difficoltà, probabilmente legati alla perdita del lavoro. Alcuni riferiscono che avesse iniziato a chiedere piccoli aiuti economici. Un ristoratore della zona racconta che a marzo si era presentato da lui in condizioni trasandate, con una stampella, chiedendo qualche euro. Come riporta il quotidiano romano, il cinquantenne era molto attivo sui social, dove pubblicava video e foto della sua quotidianità: panorami notturni di Roma, cene con amici, giornate in piscina. Tra questi contenuti comparivano anche immagini generate con l'intelligenza artificiale, tra cui quella del tiratore turco Yusuf Dikeç diventato noto alle Olimpiadi di Parigi 2024 per il suo equipaggiamento minimalista nel tiro con pistola ad aria compressa. Un dettaglio che suggerirebbe un interesse personale per le armi.
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Episodi analoghi
Le indagini, però, non si limitano al caso già confessato. I Carabinieri stanno ricostruendo una serie di episodi analoghi avvenuti negli ultimi giorni nella stessa zona, con testimonianze che parlano di persone colpite o sfiorate e di danni a serrande e vetrine. Per definire con precisione la dinamica degli spari sono stati coinvolti gli specialisti del Ris, con ricostruzioni in 3d e analisi delle traiettoria dei piombini. Al momento in cinquant'enne è stato denunciato per lesioni, mentre la Procura di Roma prosegue gli accertamenti per valutare eventuali ulteriori contestazioni.